Attentati Bruxelles, messaggi di pace sull’asfalto

In centinaia hanno trasformato la piazza della Borsa nella capitale belga in un'enorme lavagna per esprimere la loro solidarietà contro il terrore

A poche ore dagli attentati che hanno colpito l’aeroporto di Zaventem e la stazione metro di Maelbeek a Bruxelles, centinaia di persone si sono radunate nella piazza della Borsa della capitale belga per manifestare la loro solidarietà alle vittime e ai loro parenti e alla città ferita.

In breve tempo la piazza si è trasformata in un’enorme lavagna con migliaia di scritte di pace. L’iniziativa è partita da tre amici che hanno distribuito ai passanti gessi colorati affinché potessero esprimere il loro sostegno e difendere la pace e la libertà contro gli attacchi terroristici dell’Isis (chi non ricorda l’orrore al Bataclan di Parigi lo scorso novembre). In centinaia hanno risposto all’appello, anche i bambini. Con disegni e frasi scritte in francese, fiammingo e arabo per essere solidali contro la paura e il terrore.

Tra i messaggi si legge:

Bruxelles è bella.

Viva la vita.

L’amore è più forte.

Moltissime le manifestazioni di solidarietà per le strade della capitale. Oltre ai messaggi di pace, sono stati depositati fiori, candele, simboli religiosi. I quotidiani di tutto il mondo hanno espresso il loro sostegno con svariate vignette. E sui social sono comparsi vari hashtag come #prayforbelgium per continuare a pregare e a difendere la pace e la libertà. Anche Antonella Clerici ha espresso il suo cordoglio per Bruxelles che considera come la sua seconda città, poiché il suo compagno Eddy Martens è originario della capitale belga.

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Attentati Bruxelles, messaggi di pace sull’asfalto
Attentati Bruxelles, messaggi di pace sull’asfalto