L’asilo dove i bambini giocano con gli anziani

Un nuovo metodo educativo propone la frequentazione dei piccoli e di persone anziane portando notevoli benefici a entrambi

Esiste una scuola materna dove i bambini svolgono attività educative e giocano con gli anziani la cui età media è di 92 anni. E l’accoppiata è un successo. Si tratta del Providence Mount St. Vincent di Seattle (USA). L’istituto è frequentato da 125 bambini tra i 3 e i 5 anni, ma in realtà è una casa di riposo che ospita 400 anziani.

Pare che in città ci sia la fila fuori per iscrivere i piccoli a questo particolare asilo. Si sa che è difficile trovare la scuola giusta per i propri figli. Ad esempio William e Kate hanno optato per George un istituto che segue il metodo Montessori.

La Providence Mount St. Vincent segue invece il metodo ideato dall’Intergenerational Learning Center. Per cinque giorni alla settimana i bambini e gli anziani si ritrovano per seguire alcune attività programmate come la musica, la danza, l’arte, l’ ascolto e la narrazione o semplicemente si incontrano e si fanno compagnia. Poi pranzano insieme. A detta degli esperti questa convivenza ha degli effetti benefici sia sui grandi che sui piccoli. I primi ritrovano l’entusiasmo, la gioia di vivere e si sentono di nuovo utili, mentre i secondi imparano il rispetto per le persone più deboli e affrontano meglio i processi di crescita e invecchiamento.

L’esperimento è cominciato nel 2011 e avendo portato risultati molto positivi è diventato realtà. La scuola ha anche vinto diversi premi e ha suscitato parecchio interesse, tanto che il regista Evan Briggs ha realizzato un docu-film per raccontare questa nuova frontiera dell’educazione (ecco cosa sono le scuole libertarie). E coi suoi occhi ha potuto vedere le trasformazioni che questa frequentazione ha portato:

Gli anziani residenti hanno subìto una completa trasformazione in presenza dei bambini. Prima dell’arrivo dei piccoli, gli ospiti della casa di riposo sembravano mezzi morti o nel migliore dei casi addormentati. Era un’immagine davvero deprimente. Ma non appena i bambini sono entrati per le vari attività ecco gli anziani riprendersi e ritornare alla vita.

Mentre i bimbi sono felici di poter stare coi loro nonni acquisiti, anche perché si sa quanto siano importanti per i piccoli, soprattutto la figura della nonna materna.

Anche in Italia si sta lavorando da anni a questa speciale pedagogia, in collaborazione con l’Università di Verona nelle figura del professor Gecchele.  Il Centro Infanzia Girotondo delle Età di Santa Maria di San Pietro di Feletto (Tv) accoglie bambini/e dai 12 mesi ai 6 anni e nonni senza limiti d’età (nonna Antonietta ha compiuto 100 anni a luglio e continua a venire a scuola due mattine la settimana). Da vent’anni porta avanti un progetto sullo scambio intergenerazionale che coinvolge i nonni della vicina casa di riposo, i nonni dei bambini e quelli della comunità. Nel 2002 il nuovo centro è stato costruito nel parco della casa di riposo, per avvicinare le due strutture e favorire i progetti di scambio.

L’asilo dove i bambini giocano con gli anziani