Delitto Cogne, Annamaria Franzoni in permesso premio. Video

Intenta a potare un albero, sorridente, serena, quasi allegra a uso e consumo di un copione di un perfetto ritratto di famiglia questa mamma si rivolge ai suoi figli, con lei in giardino. Li starà chiamando per chiedere aiuto? Li starà sollecitando a entrare e a studiare? Potrebbe sembrare una sequenza di gesti comuni, normali, in una giornata qualunque in un paese qualunque. Invece non è così. Non può essere così, perché in quelle immagini la donna che si dedica alla cura del proprio giardino mentre è assistita dai suoi figli, Gioele e Davide, è Annamaria Franzoni.

La mamma di Cogne, del piccolo Samuele, vittima innocente a soli 3 anni di una mano assassina. Quella di sua madre, stando a quanto dice una sentenza di condanna. Un pronunciamento contro cui si oppone la Franzoni, che ha combattuto con suo marito Stefano al fianco.

La Franzoni, tornata a Ripoli Santa Cristina per stare con suo marito Stefano Lorenzi e i suoi due ragazzi, viene immortalata dalle telecamere di Quarto grado in giardino. L’8 marzo un permesso premio le ha permesso di trascorrere delle ore in famiglia, nella sua casa a Ripoli Santa Cristina, sull’Appennino.

Tra un mese l’ultima perizia psichiatrica dovrebbe decidere sul suo ritorno a Ripoli, agli arresti domiciliari in quella villetta in cui si trasferirono anni fa, dopo la tragica morte di Samuele.

Delitto Cogne, Annamaria Franzoni in permesso premio. Video
Delitto Cogne, Annamaria Franzoni in permesso premio. Video