Alicia Douvall, la donna di plastica dai 330 ritocchi

Alicia Douvall ha iniziato a sottoporti a interventi di chirurgia estetica a 17 anni e ora è a quota 330. Ben 49 operazioni al viso, tra lifting, occhi, naso, blefaroplastica, dermoabrasione, trasferimento di grasso da altre parti del corpo, lifting alle labbra, trattamenti laser per rinnovare la pelle, filler, liposcultura. Si è inoltre sottoposta a 17 operazioni al seno, inclusa una riduzione, e a seguire addominoplastica, protesi di silicone nelle natiche, salvo poi ripensarci e toglierle. Perfino i piedi non si sono salvati dalle mani del chirurgo. Finora ha speso la bellezza di 1 milione di sterline, per un risultato tanto appariscente quanto discutibile.

L’ex modella ammette che la sua ossessione le ha rovinato la vita: perennemente insoddisfatta del suo aspetto, la corsa a una presunta perfezione l’ha portata a trasformarsi in una bambola di plastica. Il suo disturbo, che è stato assecondato da chirurghi senza scrupoli, si chiama disordine dismorfico, una malattia mentale che porta il soggetto ad avere una percezione distorta di sé.
 
Alicia si vedeva brutta ed era angosciata da questo, tanto da arrivare a sottoporsi a un intervento la settimana. Ammette che tutti i suoi risparmi li ha spesi così, fatta eccezione l’educazione della figlia più grande, che ha 17 anni. “Ho mangiato fagioli e pane tostato e non ho mai fatto una vacanza. A volte ho convinto dei fidanzati a pagarmi le operazioni”. Il risultato è che ora la sua faccia è totalmente inespressiva, fatica a respirare dal naso e non riesce a sorridere. Alicia adesso sta seguendo un percorso di riabilitazione per cercare di smettere. Dalla nascita della secondogenita è in astinenza di ritocchini e spera di riuscire a resistere.

Alicia Douvall, la donna di plastica dai 330 ritocchi