L’uomo al fianco di Maria Elena Boschi al Galà del Maggio Fiorentino

Abbagliati dal rosso boschiano, in molti hanno trascurato la presenza al fianco della ministra per le Riforme del di lei accompagnatore, Alberto Bianchi.

Una figura distinta ed elegante, quella dell’avvocato originario di Pistoia con studio a Firenze e legato a doppio filo a Lapo Pistilli, viceministro agli Esteri, e a Matteo Renzi. Alberto Bianchi è il civilista che assiste il presidente del Consiglio e di Marco Carrai, golden boy della politica nuova. La sua presenza, immortalata in una fotografia che ha occupato copertine e prime pagine, fotogallery e più all’indomani del Galà ha destato un corretto interesse sebbene stimolato dalla combinazione con Maria Elena Boschi.

Eppure l’avvocato vantava un curriculum vitae estremamente interessante già in tempi antecedenti all’investitura quale consigliere dell’Enel e membro quindi del CdA. Legale di grande esperienza, figlio dell’esponente della Dc a lungo presidente della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, è anche fratello di Francesco che è commissario straordinario proprio del Maggio Fiorentino dal 1° febbraio 2013.

Esperto di dirisso societario, a lui Renzi ha affidato anche la Fondazione Open (che per il premier raccoglie fondi provenineti da finnaziatori privati e da cui la Fondazione Big Bang) di cui è presidente e che vede quali mebri del consiglio direttivo la ministra Boschi, Luca Liotti e Marco Carrai. Alle polemiche scaturite sulla presunta incompatibilità di questo ruolo con la nomina a consigliere, Bianchi ha replicato mantenendo entrambi gli incarichi. Ai più attenti il nome del legale non risulterà nuovissimo: per gli addetti ai lavori, Bianchi ha ricevuto l’incarico di seguire la liquidazione Efim.

Quello che, a leggere le cronache giudiziarie che ne sono seguite e che vengono riferite dai quotidiani è ancora oggi definito un "pastrocchio".

L’uomo al fianco di Maria Elena Boschi al Galà del Maggio ...