Aiuto, mi sono ammalato in vacanza

Sentirsi poco bene, o peggio ancora infortunarsi, durante le vacanze è il peggiore degli incubi di chi sta per partire. Ecco cosa dovete fare nel caso vi capiti un incidente

Sotto molti punti di vista – tutti, praticamente – può essere considerata una vera e propria iattura. Che si trasforma in tragedia nel caso in cui dovessi trovarci al di là dei confini della nostra bella Italia. Cosa dobbiamo fare se dovessimo ammalarci – o dovessimo farci male – mentre siamo in vacanza? E cosa fare se ci si sente male in vacanza all’estero? Domande che non ci si vorrebbe mai porre ma che, anche per eccesso di scrupolo, è sempre meglio affrontare prima di ogni viaggio.

Se dovesse succedervi qualcosa mentre siete in vacanza in Italia, poco male. Vi basterà recarvi presso il punto di primo soccorso più vicino (o richiedere l’intervento della guardia medica) e attendere il referto dei medici. Insomma, niente di più e niente di meno di quello che vi accadrebbe se doveste sentirvi male mentre siete sul divano di casa a guardare il televisore. Discorso completamente differente se ti ammali mentre sei in vacanza all’estero: a seconda della nazione e del sistema sanitario, potresti essere chiamato a sostenere spese non indifferenti. Cosa fare, dunque, per evitare di rovinarsi le vacanze due volte? La soluzione potrebbe essere unica: sottoscrivere un’assicurazione di viaggio come SìViaggiare di Reale Mutua Assicurazione, che vi fornirà assistenza e copertura non solo in caso di infortuni o malattie durante le vacanze, ma anche in caso di volo cancellato, bagaglio perso e mille altri problemi che possono sorgere durante la villeggiatura.

Mi sono ammalato in vacanza all’estero: cosa devo fare?

Prima di tutto, calma e sangue freddo. Anche se ci si trova all’estero si ha diritto a ricevere un’assistenza sanitaria adeguata, che permetta una pronta guarigione qualunque cosa ci capiti. A livello burocratico ed economico, però, molto cambia se ci si trova in vacanza in un Paese dell’Unione Europea o se ci si dovesse trovare al di fuori dei confini del Vecchio Continente.

  • Cosa fare se ci si fa male in vacanza in Europa? Nel caso in cui dovessimo sentirci male, o dovessi patire un infortunio fisico, mentre siamo in uno dei Paesi dell’Unione avremmo diritto a usufruire delle stesse cure dei cittadini residenti in quello stesso Paese. Sarà poi il Servizio Sanitario Nazionale italiano a coprire le spese – almeno, gran parte di esse – delle nostre visite ed eventuale degenza in un ospedale europeo. Per usufruire di tali servizi sarà sufficiente presentarsi in un punto di primo soccorso con un documento di identità e la Tessera Sanitaria in corso di validità e attendere il proprio turno. La tessera sanitaria, infatti, altro non è che la Tessera Europea di Assicurazione Malattie, che ci garantisce di poter accedere all’offerta del servizio sanitario del Paese in cui si stanno trascorrendo le vacanze. C’è da dire, però, che alcune spese potrebbero non essere coperte e potreste essere chiamati a coprirle di tasca vostra.
  • Cosa fare se ci si ammala in vacanza fuori dall’Europa? Diverso il discorso, invece, se ci si dovesse trovare al di fuori dei confini dell’Unione. Se l’Italia ha sottoscritto un accordo bilaterale con il Paese che stiamo visitando, sarà come se ci trovassimo in un Paese dell’UE (i costi delle cure saranno quindi a carico del Sistema Sanitario Nazionale); se non sussiste alcun accordo bilaterale tra i due Paesi, saremo chiamati a coprire per intero le spese delle cure e dell’eventuale degenza. Se, ad esempio, dovessimo farci male mentre siamo in vacanza negli Stati Uniti. Prima di partire per viaggi esotici, dunque, consultate il portale “Se parto per…”, che vi fornirà informazioni sull’esistenza di eventuali accordi bilaterali tra l’Italia e il Paese che volete visitare.

Vale la pena sottoscrivere una polizza viaggio privata

Come suggerito anche dal Ministero della Salute, nel caso non ci siano accordi bilaterali tra l’Italia e la vostra meta vacanziera, è più che consigliabile sottoscrivere un’assicurazione di viaggio prima della partenza. Soluzioni come SìViaggiare di Reale Mutua, ad esempio, vi offre protezione e copertura dell’intera spesa sanitaria sostenuta mentre siete in vacanza all’estero. Grazie alla comoda guida presente sul portale, poi, saprete come comportarvi se, per un motivo o per un altro, siete costretti a chiedere assistenza sanitaria e pagare il conto di tasca vostra. Un servizio a 360° che vi permetterà di trascorrere delle vacanze in piena tranquillità, anche se vi trovate all’estero.

In collaborazione con Reale Mutua

 

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