Adolescenti sedentari e insonni, è allarme: lo studio

E’ allarme sedentarietà per gli adolescenti, tanto da indurre i medici della Società Italiana di Pediatria (Sip) a parlare senza mezzi termini di vera e propria "epidemia".

I dati emersi da un’indagine che ha analizzato le abitudini e gli stili di vita di 2081 studenti, 1042 maschi e1039 femmine di terza media inferiore, dipingono un quadro desolante delle giovani generazioni, che lungi dal condurre una vita allegramente sfrenata, come molti si aspetterebbero, trascorrono invece un totale di 11 ore al giorno seduti, passando pigramente dal banco di scuola (minimo 4 ore al giorno) al divano davanti alla tv e alla poltrona del pc (3-4 ore), trasferendosi poi al tavolo dei compiti (un ora e mezza), per sedersi infine a quello adibito a pranzo e cena (1 ora e mezza).

Il dato preoccupante è che dopo 4 anni di declino sono in aumento le ore (più di 3 al giorno per il 17,3% degli intervistati) passate davanti alla tv, considerata generalmente un media tradizionale adatto a fasce d’età più anziane. Gli adolescenti continuano invece a farne uso, sommando le ore passate davanti al televisore a quelle dedicate all’intrattenimento dei nuovi media come Internet.

In particolare, l’uso di social media e di smartphone sono ormai fenomeni di massa per gli adolescenti: 8 su 10 tredicenni hanno il profilo su Facebook (un anno fa erano il 10% in meno); il 65% del campione possiede inoltre uno smartphone abilitato alla navigazione su Internet.

Gli adolescenti più “connessi” sono quelli residenti nelle grandi città: il 25,4% si collega alla rete per più di 3 ore al giorno contro il 17% della media nazionale. L’ l’85% dei “cittadini” hanno un profilo su Facebook, contro l’80% degli altri. E sono proprio loro, gli adolescenti metropolitani, a essere più a rischio per quanto riguarda molestie sessuali in rete (5,8% degli adolescenti residenti in grandi città contro il 5,3% degli adolescenti italiani). Il 18,5% degli adolescenti metropolitani ammette poi di aver pubblicato sul web una propria foto provocante, contro il 7,5 dei residenti in altre zone.
Quando avviene tutto questo? Di giorno, ma anche e soprattutto di notte: oltre il 50% va a letto dopo le 23, anche se il giorno successivo c’è scuola, passando queste ore davanti alla TV o navigando in Internet.

Oltre che essere fortemente sedentari, gli adolescenti sembrano interessarsi molto alle diete (un terzo delle ragazze ne ha provata una, rigorosamente fai-da-te, e poco allo sport: circa il 40% di loro non pratica alcuna attività sportiva oltre alle due ore di educazione fisica a scuola, oppure pratica sport per meno di due ore alla settimana. Solo il 30% dedica allo sport più di 4 ore alla settimana: da ciò emerge insomma un ritratto di piccoli obesi in erba.

In tutto questo, si intravede qualche speranza. Ecco di seguito qualche dato positivo: cala il bullismo (anche se preoccupa quello online) aumentano l’antirazzismo e, nonostante tutto, la consapevolezza sui temi legati alla sessualità. La nota più sorprendente? Crescono gli appassionati di matematica.
 

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Adolescenti sedentari e insonni, è allarme: lo studio