Ultimo red carpet: le meglio e le peggio vestite a Venezia

Che quella veneziana sia stata un’edizione all’insegna dell’opulenza è meramente illusorio: la crisi economico-finanziaria ha condizionato come mai la 70° edizione della Mostra Cinematografica di Venezia. Pellicole provocatorie a costi di produzione nettamente ridotti rispetto ai fasti passati, celebrities in numero esiguo e una certa tendenza a ridimensionare le pretese sono indizi di uno stato delle cose più che una scelta. Anche il red carpet finale è parso fastoso, ma mai eccessivo: solo Eva Riccobono, in Giorgio Armani Privé e collier Bulgari, ha suggerito quell’incanto, il sogno.

La passerella rossa, declinata ai giorni della sobrietà, viene sostituito da una più contenuta senza quelle esagerazioni divenute consuete, con pochissime eccezioni.

Tra infiltrate e volti cinematografici, al classicissimo bianco e nero che ha dominato le prime serate  è stato preferito un tocco di colore: l’ex Miss Italia Denny Mendez ha vestito un giallo eccentrico (di grande tendenza), mentre l’attrice de ‘La JalousieRebecca Convenant ha scelto il fucsia con il suo lungo abito monospalla giocato sulle sovrapposizioni. Effetto luce assicurato. Per Anna Mouglalis, francesissima nel photocall, un romantico bianco in pizzo che bilancia il total black di Paola Cortellesi e Paulina Garcia. Elegantissimo anche Marco Bocci, in nero.

Valeria Solarino, meravigliosa creatura in bianco, ha incantato sul red carpet mentre l’eroe precario Antonio Albanese, protagonista del film di Gianni Amelio, ha diviso la critica. Risvolto glam: l’arrivo a Venezia di Maria Grazia Cucinotta, figura rassicurante de Il postino diventata produttrice. 

Un tocco di italianità dopo la giornata evento in cui Scarlett Johansson ha catturato l’attenzione più del suo film, ‘Under the Skin’. La pellicola non ha convinto e alla conclusione della proiezione alcuni buu e fischi hanno palesato il dissenso nei riguardi dell’aliena e di questa surreale vicenda sulle relazioni.

E’ un Festival che riflette una industria come quella cinematografica che arranca, ma che non si abbandona in cui alternare pellicole che raccontano incesto, violenza gratuita e storie intimiste a esperimenti di regia pura dei protagonisti che non rinunciano a red carpet e party d’ordinanza che mantengono viva quella necessità di glamour che alimenta la visibilità di celebrities e stilisti chiamati a vestirle. Ecco, come ogni anno sul tappeto ecco sfilare splendidi modelli proposti di giorno in giorno da nuove e vecchie celebrities, vestite dalle case di moda che ricorrono a questa magnifica opportunità per azzardare, stupire o emozionare.

La Johansson ha indossato sul red carpet un abito nero Versace che ha esaltato l’eccellenza dei gioielli Bulgari (tenuti sotto chiave dopo la vicenda di Cannes) mentre per il photocall ha preferito un total look di Sonya Rykiel. Un esempio di stile e luminosità anche per il viso, un make up in cui dominano gli occhi.

Se l’attrice ha dominato per eleganza restituendo un tocco glamour alla Mostra, al party Jaeger Le Coultre non sono mancati outfit altrettanto interessanti per la sera: serissimi neri con pizzo (vedi Cristiana Capotondi), l’austerità del velluto oppure l’arancio caldo di Carmen Chaplin. Tetra, più del dovuto, la madrina rispetto alla leggiadria a cui ci aveva abituato nelle prime serate al Lido.

Sobria e stilosissima, Sabrina Ferilli, in un fasciante abito scuro al party del premio Kineo al fianco di Flavio Cattaneo. Eleganza che si misura con quella esibita dalle regine del red carpet: Sandra Bullock, rosso con uno spacco centrale abbinato a sandali neri dal gusto classico ma con un tocco originale. Più romanticata Eva Riccobono, madrina di questa edizione che il primo giorno ha indossato un lungo e ampio abito di gusto retrò, di pizzo rosa che esalta tutta la sua bellezza.

Una scelta di rottura invece quella effettuata per Fiammetta Cicogna per il primo giorno, in una tonalità di verde pastello non usuale a Venezia ma di grande tendenza per quanto si è visto sulla passerella più celebre della Mostra veneziana, compensato poi da un elegante e assai più prevedibile black&white, altro must visto in questi giorni e scelto da numerose star della rassegna per sfilare al Lido. I classici infatti, sono stati scelti dall’intramontabile Judi Dench, Laura Morante e da Madelina Ghenea in bianco.

 

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