Tanga-jeans: pancia e lato B scoperti senza rischio di tenuta

Ideato da una stilista giapponese per accontentare le giovanissime che amano i pantaloni a vita ultrabassa

Se la vita si abbassa sempre di più, il jeans rischia di cadere. Ecco che una stilista s’inventa la provocazione del jeans bikini. Sandra Tanimura, che lavora per la compagnia giapponese con sede a Osaka Sanna’s Brazil Fashion, ha disegnato un pantalone a vita ultrabassa in grado di stare su grazie ai lacci di un tanga integrato.

Le adolescenti che alle case di moda chiedevano jeans sempre più striminziti ora possono essere contente: i tanga-jeans lasciano molta pancia e sedere scoperti senza alcun rischio tenuta. «Siamo specializzati in jeans a vita bassa – spiega la stilista – e le nostre clienti li volevano ancora più bassi. Era molto difficile accontentarle senza che i pantaloni cadessero. Allora mi è venuta l’idea di usare le stringhe da bikini per fare in modo che i jeans stessero bassi senza cadere».

L’azienda che li produce, li distribuisce online al prezzo di circa 56 euro e il suo mercato principale è il Giappone. Certo se le minute donne giapponesi o le sinuose brasiliane non avranno difficoltà a indossare il jeans-bikini, è tutto da vedere l’impatto sulle più corpulente donne europee.

Tanga-jeans: pancia e lato B scoperti senza rischio di tenuta