Ricette e moda: ogni look ha il suo piatto

Il modo di vestire a volte rispecchia la personalità, il carattere o uno stato d’animo. Tutti vestiti di nero, umore nero? Può essere.
Vestiti di bianco perché desiderosi di luce – quella spirituale – oppure di pace? Pensiamo a Gandhi che ha trascorso la sua vita avvolto in un dhoti bianco, o a Madre Teresa di Calcutta.
 

Il look può esprimere un’aspirazione nascosta, un desiderio inconscio, se ci vestiamo di verde vorremmo essere un prato, un canarino se scegliamo il giallo oppure una fragolina se ci agghindiamo tutte di rosa?  E se invece andiamo in giro multicolor forse vorremmo essere su una giostra.

Anche se l’abito è spesso un travestimento e per le fashion victim un desiderio di omologazione, esprime sempre qualcosa, se non altro un’emozione.

Proviamo a fare un gioco: osserviamo le tendenze della primavera estate 2012  e immaginiamo una ricetta, un piatto che ci ritorna in mente mentre ci sfilano davanti gli abiti delle passerelle o le infinite  toilette che ci capita ogni giorno di incrociare per strada, in ufficio o a un cocktail.

Scarpe etniche che ci ricordano un pollo al curry, borse di struzzo che richiamano una pasta e piselli…
Moda e cibo, una passione elegante. 

 

 

Ricette e moda: ogni look ha il suo piatto