Speciale sfilate: Jean-Paul Gaultier e la collezione di farfalle

Ormai pronte a lasciarsi sedurre dalle nuove tendenze per la prossima primavera-estate 2014, osserviamo le proposte che vanno e andranno in scena a Parigi, dove si celebra lo spettacolo della moda assoluta. Quella Haute Couture, della creatività che deve bilanciarsi con le logiche industriali e le esigenze di un mercato (uomo compreso) in continua metamorfosi.

JEAN-PAUL GAULTIER
Dita Von Teese in passerella
per una delle collezioni più originali dell’Haute Couture parigina per la prossima Primavera-Estate, quella di Jean-Paul Gaultier. Dita indossa l’abito indubbiamente più bello della collezione, che segue le sue forme sinuose alla perfezione, in un vago stile burlesque, senza però essere per nulla volgare. Tutta la collezione, splendida e originalissima, è dominata da motivi che si ispirano ad ali di farfalla con sfumature cangianti. In passerella anche colori brillanti e accostamenti audaci, che danno una sensazione di movimento e un tocco fizzante all’alta moda…

ARMANI PRIVE’: LE FOTO
La collezione di Armani presentata alla Paris Fashion Week è pura magia. Nella location parigina del Palais de Tokyo, re Giorgio ha fatto sfilare le sue donne sensuali e retrò. Ricami e tessuti impalpabili in un mix di classico ed etnico allo stesso tempo. Gonne ampie e crinoline, schene scoperte e turbanti: impossibile non rimanere incantati da questo spettacolo.

DIOR: LE FOTO
L’estetica secondo Raf Simons, direttore creativo di Christian Dior, scansa l’astrazione: la collezione che la maison francese propone per la prossima primavera-estate va vissuta, senza costrizioni, né inutili sovrastrutture. E’ una donna dinamica, libera e libertaria quella che sceglie di indossare queste creazioni che si propongono di non celare la personalità di chi li indossa, ma consente di scoprirla attraverso un concetto di eleganza rinnovato una femminilità moderna. Lunghezze al ginocchio, anche per la sera, uno straripante ritorno delle code e un costante e reiterato ingresso di tessuti che si sovrappongono ma che non appesantiscono, complice la scelta – voluta, volutissima – di studiare geometrie più semplici. Il bianco e il nero totali e combinati costituisce l’altra grande costante di questa collezione, si alternano a colori molto freschi come il rosa cipria e all’arancio. La donna Dior è sempre leader, quando si tratta di moda. E quando si tratta di target: la maison veste manager, intraprendenti e indipendenti carrieriste che non rinunciano a un’immagine pratica, funzionale ma importante.

Speciale sfilate: Jean-Paul Gaultier e la collezione di farfalle