Moschino porta in passerella gli Anni 60 e la figlia di Cindy

Moschino porta in passerella gli anni Sessanta e Kaia Gerber, la figlia di Cindy Crawford che trasforma in una moderna Jackie Kennedy

Moschino porta in scena gli anni Sessanta, trasformando Gigi Hadid e Kaia Gerber, la figlia di Cindy Crawford, in una versione moderna di Jackie Kennedy, fra tailleur dalle nuance accese e pelle dai colori vitaminici. L’idea è di Jeremy Scott, direttore creativo della maison, che per la sfilata A/I 2018/2019 ha deciso di puntare su hostess extraterrestri dalla pelle verde, blu, gialla e arancione.

Sulla passerella di Moschino sfilano aliene glam e dall’allure pop che per l’occasione si trasformano in tanti cloni moderni di Jackie. A 24 anni dalla sua morte la moglie di John Fitzgerald è ancora un’icona di stile e una musa capace di ispirare le nuove generazioni.

Ogni dettaglio della collezione strizza l’occhio a Jackie O, dai tailleur, rigorosamente colorati, ai cappelli, passando per i capelli curati dal celebre hairstylist Paul Hanlon che per l’occasione ha puntato su un caschetto con le punte all’infuori e un ciuffo laterale cristallizzato dalla lacca. Si ispira agli anni Sessanta anche il make up, firmato Mac Cosmetics, con una riga di eyeliner, rossetto rosa e sopracciglia ad ala di gabbiano.

Sfilata Moschino

Nel corso dell’evento è stata presentata anche una capsule collection intitolata “See now, Buy now”, già disponibile nelle boutique del marchio di Los Angeles, New York, Parigi, Londra, Milano e Roma, e acquistabile al termine dello show. Oltre ai vestiti da cocktail, agli abiti con stampe pop e ai longdress luccicanti, nella collezione “Moschino Eyes” spiccano vestiti in jersey, felpe, t-shirt e accessori in PVC colorati, che faranno la gioia di tutte le fashioniste.

Jeremy Scott sfilata

Per l’occasione Jeremy Scott ha portato in passerella le sorelle Gigi e Bella Hadid, Stella Maxwell, ma soprattutto Kaia Gerber, che ha impersonato meglio di tutte le altre Jackie Kennedy. Come di consueto nelle sfilate del fashion designer non poteva mancare un messaggio politico, questa volta rivolto a Donald Trump.

Moschino MFW

“Non sono contrario agli alieni, non costruirei un muro” ha spiegato lo stilista, alludendo al muro che l’attuale presidente Usa vuole realizzare per bloccare l’immigrazione al confine con il Messico. Non a caso le modelle di Moschino sono state definite “aliene” e “alien” è un termine che in inglese viene utilizzato anche per riferirsi agli immigrati. Una coincidenza? Conoscendo Jeremy Scott siamo certi di no!

Moschino porta in passerella gli Anni 60 e la figlia di Cindy