Moda, tendenze dalle sfilate dalle passerelle London e New York Fashion Week

Continua la grande maratona della moda, con i riflettori puntati sulle passerelle di tutto il mondo, che in queste settimane si illuminano per presentare le nuove collezioni della prossima primavera estate 2010.
Dopo New York ecco la London Fashion Week, l’evento dove più gli stilisti si scatenano quanto ad eccentricità e gusto della provocazione. Questa settimana il protagonista, particolarmente adatto peraltro a raggiungere lo scopo di cui sopra, è il cappello. Del resto tutti conoscono la storica passione degli inglesi e della famiglia reale britannica per questo accessorio. Proprio al cappello quest’anno è dedicata la mostra "Headonism", dedicata alle modiste londinesi che tanto hanno lavorato su questo accessorio: inutile dire che i cappelli in mostra, da veri protagonisti, non si lasciano dimenticare facilmente.
Regina delle sfilate londinesi rimane Vivienne Westwood: al parterre della sua sfilata è stato avvistato un Boy George, manco a dirlo, con un vistoso copricapo rosa. Ma anche gli altri avventori non perdono occasione di farsi notare, come vediamo dalle immagini.

New York, le tendenze: La parola d’ordine è reagire alla crisi, a ogni designer la sua ricetta. Se Jacobs, in entrambe le sue linee, se la gioca all’insegna del remix fra déjà vu di vecchie collezioni, richiami d’oriente e tocchi teatrali, fantasie afro e fiori righe e pois (da Marc by Marc), c’è chi come Zac Posen è più sfacciato e mette in pista delle scanzonate e colorate party girl, che hanno solo voglia di divertirsi. La nostra Alberta Ferretti, che con Philosophy sfila nella grande mela, decide di puntare tutto sulla leggerezza, tanto che le eteree modelle avvolte dentro chiffon e stoffe impalpabili color pesca sembrano quasi prendere quota.
Diane Von Furstenberg invece sceglie la sensualità un po’hippie e la declina fra Grecia e Antico Egitto. Non a caso le sue modelle incedono verso il pubblico con corone d’alloro fra i capelli, drappeggiate da pepli in jersey con gran sfoggio di ori, jais, paillettes e trasparenze. Ma è una veterana della Grande Mela come Donna Karan a regalarci la chiave per capire il mood di stagione, facendo breccia sui 4 elementi:  tuniche leggere che svolazzano a ogni soffio d’aria, abiti rossi che ricordano il colore del fuoco, trasparenze grigio-azzurre dei tessuti che richiamano l’acqua. E anche l’incontentabile Anna Wintour pare che abbia finalmente ritrovato il sorriso.
In definitiva un grande ritorno alla femminilità, con abiti e accessori che rendono omaggio alle curve, una riscoperta del colore, anche nei toni sgargianti e – ovviamente – una rivincita del tacco a spillo sulle ballerine.

 

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