Le grandi griffe diventano sostenibili: cosa cambia

La moda cambia e, grazie ad un accordo storico con 40 marchi, diventa ecosostenibile

La moda cambia e diventa sempre più sostenibile grazie all’accordo preso da 40 grandi griffe.

Lo scorso 10 dicembre infatti l’industria fashion mondiale ha fatto un passo avanti per affrontare al meglio i problemi legati ai cambiamenti climatici presentando la Carta per la sostenibilità. Si tratta di un documento firmato da 40 leader del settore che segna un punto di svolta nel mondo della moda.

I brand, i fornitori e i rivenditori infatti non hanno più intenzione di voltarsi dall’altra parte e sono pronti a fare la loro parte per migliorare l’impatto del comparto fashion sull’ambiente. Fra i marchi che hanno scelto di siglare questo patto troviamo leader del settore come Adidas, Burberry e H&M, ma anche Stella McCartney, Levis Strauss & Co., Hugo Boss, Puma e Salomon, affiancati da associazioni no-profit che hanno deciso di supportare al meglio le iniziative indicate nella carta.

Sono 16 infatti gli obiettivi importanti che i big della moda vogliono raggiungere. Prima di tutto l’abolizione dell’uso del carbone nella produzione, ma anche la scelta di materiali ecosostenibili, un trasporto con basse emissioni di carbonio e la volontà di sensibilizzare i consumatori e i politici riguardo i problemi del nostro Pianeta.

“Questa Carta ha lo scopo di riunire i marchi della moda e promuovere azioni comuni contro i cambiamenti climatici – ha commentato Karl-Johan Persson del gruppo H&M–. Il nostro settore ha una portata globale e solo insieme possiamo mettere in atto il cambiamento di cui abbiamo urgentemente bisogno”.

“Burberry è orgogliosa di essere uno dei firmatari della Carta per la moda sostenibile – ha aggiunto Marco Gobbetti, CEO della celebre azienda –. Assieme agli altri daremo il via a un cambiamento sistemico e costruiremo un futuro più sostenibile”.

“La questione dei cambiamenti climatici rappresenta probabilmente la più grande sfida che dobbiamo affrontare – ha concluso Stella McCartney –. Riguarda tutti noi e il nostro futuro: ecco perché sono orgogliosa di aver sottoscritto la Carta per la moda sostenibile. Voglio lanciare un appello ai miei colleghi, agli altri marchi, ai rivenditori e ai fornitori, affinché tutti aderiscano e adottino le misure necessarie per affrontare la questione nelle proprie attività e lungo le catene di valore. Se uniamo le forze, insieme riusciremo a fare la differenza”

Le grandi griffe diventano sostenibili: cosa cambia