Milano sfilate, da Armani a Prada

Una giornata all’insegna del ritorno in grande stile di Re Giorgio, reduce da una brutta malattia. Ma adesso è guarito nonché migliorato nel carattere, dichiara, e in ogni caso non ha la minima intenzione di cedere il suo impero -forse in futuro solo il nipote Andrea avrà qualche speranza-. Armani redivivo insomma, e lo dimostra con la nuova collezione, meno austera delle precedenti sia per quanto riguarda gli outfit che per i colori. Rimane, certo, il classico e morbido pantalone per le più abitudinarie, ma dalla prossima estate gli abiti saranno cortissimi e svolazzanti, la scollatura sarà un must, i tagli obliqui e geometrici e i colori più sgargianti rispetto al tipico greige armaniano: blu elettrico, oltremare o petrolio, viola, fucsia.

Intanto le ragazze di Prada brillano di ottimismo e di cristalli trasparenti. Incedono con le gambe nude e la bocca lucida su una passerella che a tratti diventa una spiaggia. Sete preziose (rigorosamente fatte in Italia), miniabiti lampadari, accessori trasparenti e tacchi da principessa, sfoggiati da Miuccia per prima, che a fine show fa capolino su un paio di sandali altissimi e sberluccicanti. E tutti i mali del mondo dove sono finiti? Quando le cose si mettono male, non resta che pensare positivo…ci suggerisce la regina del made in Italy.

Un guardaroba ispirato alla libertà dagli schemi precostituiti quello proposto da Just Cavalli, per cui il look si fa sbarazzino per vestire una donna metropolitana dallo spirito un po’ rock. Chi vuole esser comoda, comoda sia: ben vengano dunque le frange come elemento decorativo, le stampe e i jeans ricamati nonché strappati. Anche qui gli abiti sono cortissimi: prepariamoci a un inverno di palestra per tornire le gambe.

Sembrano scappate da un boudoir le fanciulle di Antonio Marras, che sono un mix fra Pretty Baby e Salomè. Femminili e innocenti giocano a sovrapporre all’infinito sottovesti, liseuse, reggiseni e trench trasparenti per un effetto davvero conturbante.

 “Pop & Pop-eline” è il motto di Moschino Cheap and Chic: colore ed eccentricità per donne fuori dagli schemi che amano prendere tutto con ironia. Ecco allora stampe pop con slogan che inneggiano alla pace ma anche allo shopping, accessori ornati di margherite e ponpon, abiti con applicazioni a forma di cuore.

Non crescono mai nemmeno le giovani Blugirl di casa Blumarine , sexy ma scanzonate e un po’ pop, la prossima estate si daranno al rosso. Il tulipano diventa il simbolo della sfilata, con stampe e petali che crescono dall’abito regalando rilievo. E sulla spiaggia? Bikini e costumi con la scritta "love" en pendant con i mini-accapatoi e un grande ritorno della cuffia fiorata.

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