Look: quello che le amiche purtroppo non ti dicono

Crimini di moda o di make up: i passi falsi da non fare mai

È un po’ come quando un collega ti si avvicina per bisbigliarti qualcosa e ha l’alito pesante: è difficile farglielo notare senza ferirlo. Più o meno la stessa cosa accade tra amiche, quando qualcuna commette qualche errorino nella cura del look. Che si tratti di abbigliamento, trucco, capelli o cura del corpo, si finisce sempre per tacere e lasciare correre. Per riservatezza, per pudore, per imbarazzo. In alcuni casi certe donne tacciono per regalarsi l’effetto “principessa con lo scudiero“: uscire con una più bruttina o sciatta aiuta a risultare più belle. Spesso quel baffetto sparviero che spunta sotto il naso dell’amica si finge di ignorarlo ma poi lo si commenta (anche senza cattiveria) con le altre ragazze del gruppo appena allontanate. Insomma, ecco tutto quello che le amiche non osano dirvi ma che è giusto sapere. Perché? Perché la sciatteria è da mettere al bando e non ci sono scuse per non essere un minimo curate, soprattutto se non si hanno più 30 anni.

«Tanto non si vedono»
Ragazze, si vedono! I baffetti non passano mai inosservati e non sono mai sufficientemente schiariti. La cipria e il fondotinta non li coprono e il rossetto addirittura li esalta. C’è una sola soluzione per i peletti sotto il naso: la ceretta (certo, se potete, la depilazione definitiva è ancora meglio). Non tingeteli di biondo, soprattutto se siete scure, otterreste solo l’effetto Asterix. E non vale dire: «Ma li ho tolti giusto una settimana fa!». Non avete uno specchio a casa? Compratene uno, magari di quelli a doppio ingrandimento, per non far scappare nemmeno un pelo. Ci sono periodi del ciclo in cui crescono più in fretta e altri meno, tenetevi d’occhio e sradicate senza pietà. E per carità, no al rasoio. Oppure baciare voi o Bruce Willis sarà più o meno la stessa cosa.

Bianco NON è trendy
«Che emozione, un capello bianco! Lo tengo!». Lo tenete per farci cosa, una collezione? Due filini bianchi in testa non sono decorativi (non siete un albero di Natale), sono solo brutti. «Sono giovane, mi stanno persino bene»: bugia colossale. I capelli bianchi fanno subito sciatta, a 25 come a 35 anni o oltre. E non ne spunta mai uno e basta. Voi ne vedete un paio ma dietro la testolina ce ne sono sicuramente altri perché non vengono mai soli. Quindi per cortesia tingetevi. E se volete pacioccare in casa con le tinture da supermercato, fate pure. Ma ricordatevi: la prima tinta fatevela fare dal parrucchiere e con l’occasione fatevi anche consigliare.

«Ma poi non sei più la stessa!»
Volete farvi ritoccare le sopracciglia cespugliose (finalmente!) e la vostra amica se ne esce con questa frase? Se siete gentili, ignoratela, se no mandatela a quel paese. Ma prima di armarvi di pinzetta e fare disastri (poi ricrescono, ma perché farsi del male?) andate da una brava estetista o in un brow bar e fatevi fare il primo ritocco. Poi potrete seguire le linee guida anche da sole, a casa. Non è così difficile.

Look scappata di casa
Detto anche “look mi hanno buttata giù dal letto”. Spazzolatevi quei capelli. Il 90% di quelle che credono di portare un look selvaggio in realtà sono solo spettinate. E c’è una bella differenza. Datevi una spazzolata prima di uscire di casa e se avete i capelli mossi o ribelli, anche durante la giornata. E per l’amor di Dio, mettete il balsamo o la maschera per capelli. Il capello dev’essere sano, lucido, bello. Un elemento di seduzione insomma.

Panterone in libera uscita
Ok, serata con le amiche. Ok, avete voglia di sentirvi sexy e di attirare qualche sguardo (sì, anche se siete sposate, non fate le verginelle, ammettetelo). Punto uno: se scoprite le gambe dovete coprire la scollatura e viceversa. Si svela una cosa per volta. Punto secondo: le calze a rete vanno indossate con stile. Punto terzo: l’animalier o lo sai portare e nel dubbio lasciate perdere. Lo stesso vale per il pantalone o la mini di pelle nera. A meno che non siate state invitate a una festa dal tema: “Donnine allegre degli Anni Ottanta“.

Effetto cotechino
Siete appassionate di scarpe? Bene, ma non compratene a casaccio. Scegliete il paio giusto per voi. Evitate a tutti i costi quelle col laccetto alla caviglia: se non avete una gamba magra, sottile, snella e lunga saranno guai. Vi accorcia facendovi sembrare più basse e dopo qualche ora stringe e gonfia il piede. E se il cinturino tira avrete due zamponi al posto delle estremità. Sì a quelle aperte anche d’inverno, ma mai con le calze e sempre con una pedicure perfetta. Lo stivalone informe col pelo? Lasciatelo perdere.

Ho fregato una maglietta a mia nipote
No, no e poi no. Il look kidult o adultescente o chiamatelo come vi pare non si può vedere. Una donna adulta (leggasi che ha superato i 30 anni) che indossa capi di abbigliamento o accessori con i disegnini di orsetti, gattini, fumetti, paperette e compagnia bella vuole sembrare più giovane ma risulterà solo più vecchia. Lo stesso vale per le gonnelline scozzesi. Effetto dietro liceo davanti museo.

«Però sono ben distributi»
I chili di troppo non lo sono mai e soprattutto non sono mai invisibili. Ne avete messi su un po’? Se state bene con voi stesse e se state bene di salute (più importante ancora) va benissimo così. Ma se l’amica vi dice «non si vede per nulla che hai preso 5 chili» vi sta mentendo. Un consiglio: ostinarsi a cercare di entrare in una taglia in meno vi farà sembrare strizzate come una mortadella e senza forme (o informi). Meglio stare morbide con gli abiti per sembrare più snelle. A questo punto meglio la biancheria contenitiva.

Resta di stucco, hai sbagliato trucco
Non andate in giro a dire che è tutto naturale se vi siete fatte la lampada o spalmate addosso litri di autoabbronzante. Non mettetevi il fondotinta pensando che il viso finisce col mento, la riga sul collo bicolor è orrenda. Non coloratevi la palpebra monoblocco, per dare profondità l’ombretto deve essere sempre bicolor o almeno con la matita e poi sfumato. Non mettete il rossetto rosa se avete i denti gialli. Non fatevi le unghione lunghe rosso fuoco da signora a caccia di maschioni. Controllate sempre il trucco sia alla luce artificiale che a quella del sole, deve risultare visibile ma naturale. Solo Moira Orfei può andare in giro così. Ah, per inciso: se avete superato i 30 e andate ancora in giro senza un minimo di trucco, magari con la convinzione che il look acqua e sapone vi faccia sembrare delle ragazzine, state commettendo un errore. Cominciate con un make up leggero e vedrete che non vorrete più farne a meno.

Non ci sono scorciatoie per la doccia
Dovevamo proprio dirvelo? A giudicare a quello che si sente in metropolitana o sugli autobus sì. Non usate la scusa del poco tempo: si fa prima a buttarsi sotto la doccia che a lavarsi a pezzi. E risulterete più fresche e riposate anche dopo una nottataccia. Importantissimo: una bella spruzzata di deodorante alla fine. Mai spruzzarlo senza lavarsi: il profumo non copre la puzza ma crea un puzzo ancora peggiore. Avete il sudore particolarmente cattivo? Fatevi consigliare un buon prodotto in farmacia. Non si sono scuse.

Mettete la testa a posto
Sì, abbiamo già parlato dei capelli bianchi, ma ci sono un altro paio di cose da dire sulla chioma. Lavarli tutti i giorni non vi farà diventare calve. Non esiste sulla faccia della terra che andiate in giro col capello unto. Non ci sono scuse. Sappiate, tra l’altro, che il grasso soffoca il capello e – quello sì, non lo shampoo – lo fa cadere. Avete superato i 40 o ci siete quasi? Tagliare, tagliare, tagliare. Non sono tollerabili le lunghezze da sotto le spalle in giù. Il capello lungo lungo è solo per quelle con qualche anno in meno. Capelli nero corvino? È un colore che invecchia, anche se è il vostro naturale. Schiaritelo di uno o mezzo tono e vi ringiovanirà subito il viso.

Detto ciò, nessuno è perfetto e soprattutto nessuno deve ambire a esserlo. Ma se avete un’amica a cui volete dire qualcosa, potete mandarle questo articolo, con la scusa di farvi due risate… In fondo abbiamo scritto questo pezzo solo per sorridere insieme.

Fonte: DiLei

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