Jeans, come scegliere il modello giusto

Skinny, boyfriend e vita alta: ecco i modelli top adatti a ogni fisico

Il jeans è il capo più versatile e forse il più amato: quasi ogni donna ne possiede più di un paio. Tutte ne vanno pazze, anche le star adorano i jeans. Ma scegliere il modello che più si addice alla propria figura non è sempre facile. Quello che sta bene a una non è detto che doni all’altra. Il jeans giusto dove seguire il corpo ma permettervi di respirare perciò se riuscite a infilarlo solo sdraiandovi sul letto e trattenendo il fiato la taglia non è quella giusta. Vediamo insieme i principali modelli.

Lo skinny è aderente e a gamba stretta ed è il modello più in voga da ormai diversi anni e si conferma un modello di punta anche per la primavera/estate 2016. Il jeans skinny può farti sembrare più magra se indossato nel modo giusto. Il tessuto ha di solito una percentuale di elasteme, che gli permette di vestire come una seconda pelle, come questo skinny medium wash di Armani Jeans. Si presta a essere infilato negli stivali, portato con un bel paio di tacchi o un sandalo alto farà sembrare le gambe più lunghe. Il modello mom jeans è il denim cult degli anni 90, a vita alta, non troppo elesticizzato e con la gamba affusolata ma non troppo stretta. Portatelo lasciando la caviglia scoperta, come questo modello di Pull&Bear.

Il jeans boot cut ha la gamba dalla forma svasata. I jeans bell bottom sono quelli a zampa d’elefante e sono tornati di moda, come questo modello scampanato a vita bassa di Tru Trussardi. Non donano alle più basse perché non slanciano la figura. Il wide leg invece è il modello palazzo, con la gamba larga, perfetto per chi vuole nascondere delle cosce importanti. Dagli Anni Ottanta è stato riesumato il jeans 7/8 che lascia la caviglia scoperta, mentre dagli Anni Sessanta abbiamo ereditato il pinocchietto, che scopre anche parte del polpaccio. Inutile dire che sono modelli che donano particolarmente a chi ha gambe lunghe e affusolate, ma se non siete dei fenicotteri e amate questi tipi di pantalone, vi consigliamo di portarli con una scarpa o un sandalo alto. Le fortunate stangone staranno benissimo anche con le scarpe ballerine e i sandali rasoterra.

Jogg jeans sono sinonimo di cavallo basso. I baggy jeans hanno un taglio maschile e per questo sono detti anche boyfriend jeans, proprio perché sembrano “rubati” dall’armadio di lui. Sono ampi sia sui fianchi che sulla gamba, e hanno il cavallo basso. Sono molto amati dalle star, da Jessica Alba e Katie Holmes, che li indossano nel tempo libero con scarpe e camicie comode, senza però dimenticare qualche dettaglio fashion. Gli harem jeans invece sono i pantaloni di Aladino, per capirci: larghi sopra e stretti alle caviglie, donano davvero a poche. Quindi a meno che non siate delle teenager, se avete intenzione di comprarne un paio guardatevi bene allo specchio prima di passare in cassa.

In linea di massima chi ha una figura sottile sta bene con i jeans skinny, vita bassa, boot cut, così come con pantaloni con la gamba a tubo. La vita bassa e il modello svasato stanno bene anche a chi ha vita stretta e il sedere generoso. Al contrario chi ha i “fiancotti” e la pancetta starà meglio con un modello dalla vita più alta.

Ricordatevi sempre che un bel jeans valorizza le gambe e il sedere. Qual è la prima cosa che si fa quando se ne prova uno? Girarsi per vedere come fascia il lato B. Per chi ha il sedere piatto andranno benissimo tasche voluminose. Chi ha glutei piccoli potrà scegliere anche i modelli senza tasche, che invece non stanno per niente bene a chi di sedere ne ha in abbondanza. Le tasche basse aiuteranno ad armonizzare la figura di chi ha il busto corto, ma sono da evitare se si hanno le gambe lunghe.

Fonte: DiLei

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