Il tight: l’abito da sposo per eccellenza

Quando sceglierlo, le regole del galateo e i consigli della wedding planner

Buongiorno Alessandra, sono Raffaella e a Febbraio dell’anno prossimo mi sposerò. Mi piacerebbe un matrimonio in chiesa molto elegante ed io in abito lungo e velo a strascico. Vorrei anche che il mio fidanzato indossasse l’abito da cerimonia per eccellenza: il tight.
Mia mamma mi rimprovera che questa mia scelta obbligherebbe gli ospiti uomini, soprattutto i testimoni, ad adeguarsi nella scelta del vestito.
E’ così? Può risultare un’imposizione inelegante per testimoni e ospiti?
Grazie

Cara Raffaella,
il tight  è l’abito da sposo per eccellenza.  Si abbina perfettamente all’abito da te scelto, lungo e con velo a strascico.
Secondo il galateo più severo, si tratta tuttavia di un abito da giorno (in inglese viene definito infatti morning suit) e andrebbe indossato solo per cerimonie entro le ore 12. Oggi il galateo delle nozze non è così vincolante, ma comunque mai  indossarlo dopo le 18.
La giacca, grigio antracite o nera, segue i fianchi ed ha un solo bottone: corta davanti, con due code fino al ginocchio, va portata rigorosamente abbottonata.
I pantaloni sono grigi, appena gessati, dal taglio dritto, senza risvolto né passanti, perché va portato senza cinture, ma con le bretelle.
Il gilet, mono o doppio petto, in raso grigio o beige.
Camicia bianca con colletto rigido e polsini con gemelli; plastron di seta grigio fermato con spilla fermacravatta, sostituibile da un ascot o da una cravatta di seta con nodo Windsor.
Calze nere o grigie fino al ginocchio, scarpe Oxforde nere liscie.
Obbligatori da galateo bastone e cilindro grigio, da non indossare mai durante la cerimonia.
La regola vuole che lo sposo che sceglie questo abito debba avere tutti gli invitati uomini in tight.
Più comunemente però seguono la scelta dello sposo solo i testimoni ed i papà, frequentemente anche i fratelli. Ovviamente le tradizioni non sono mai regole ferree: quindi per gli altri invitati va benissimo il classico abito scuro, camicia e cravatta.
Per questo non ritengo un’imposizione inelegante, ma un’ottima scelta di gusto e raffinatezza.  Ovviamente tutto il matrimonio dovrà essere in linea con questa scelta, molto formale.
Tranquillizza pure la mamma e goditi il tuo futuro marito in uno splendido tight, a patto che sia alto e slanciato.
A presto
Alessandra

Il tight: l’abito da sposo per eccellenza