Il meglio dell’Haute Couture di Parigi

“Silenzio, parla l’Haute Couture”, ha detto qualcuno. E non potrebbe essere più vero di così. E allora ecco i must have per stare al passo coi tempi!

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“Silenzio, parla l’Haute Couture”, ha detto qualcuno. E non potrebbe essere più vero di così, dopo la chiusura della fashion week parigina dedicata all’alta moda primavera estate 2020. Un concentrato di glamour e sciccherìa che ha illuminato la capitale francese dettando legge su quello che sarà di tendenza nella prossima stagione. Perché, diciamocelo, non c’è nulla di più bello dell’Haute Couture di Paris. E allora ecco i must have per stare al passo coi tempi senza rischiare cadute di stile.

E se le donne governassero il mondo?

Se lo chiede Dior, con la sua sfilata che punta a fondere in un unico grande linguaggio il femminismo e la femminilità delle donne. Lo fa con abiti che raccontano eleganza e determinazione: muse della griffe sono le dee greche, rappresentate da abiti luminosi e morbidi, da tuniche e tagli sartoriali di antica ispirazione. Non manca un tributo agli anni Venti, con le frange in perfetto stile Cherleston, ma anche alla donna contemporanea, con giacche e tailleur laminati. Colori predominanti sono i bianchi e i neutri, con spiccata devozione all’oro, soprattutto per gli accessori.

Paris Fashion Week - Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Christian Dior)

Paris Fashion Week – Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Christian Dior)

Paris Fashion Week - Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Christian Dior)

Paris Fashion Week – Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Christian Dior)

La dualità dell’essere donna

Ancora femminismo e femminilità, ma soprattutto capacità di trasformismo, nella sfilata di Schiaparelli, che ha raccontato la dualità della donna con abiti semplici per il giorno e preziosi per la sera. Spiritualità e sensualità che si mixano alla perfezione nei body in pelle e nei dress in pizzo a rete color nude, negli abiti satin drappeggiati e in quelli da sera impreziositi dai bottoni gioiello, ma anche nei robe-trench per il giorno, nei tailleur in lana e nei bustie, sempre in lana, color nude da sfoggiare nelle uscite by night.

Paris Fashion Week - Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Schiaparelli)

Paris Fashion Week – Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Schiaparelli)

Paris Fashion Week - Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Schiaparelli)

Paris Fashion Week – Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Schiaparelli)

 

Una cascata di Swarovski

Fascino femminile fa rima con luminosità per Alexandre Vauthier, che sulle passerelle parigine ha portato una cascata di Swarovski. Lo stilista ha disegnato una collezione shimmer&shine dove la parola d’ordine è: brillare. Accesi bagliori impreziosiscono i tailleur gessati, gli abiti cristallo dai tessuti lucenti e drappeggiati calamitano gli sguardi, dettagli preziosi rendono ancor più sgargianti gli stivali animalier.

Paris Fashion Week - Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Alexandre Vauthier)

Paris Fashion Week – Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Alexandre Vauthier)

Paris Fashion Week - Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Alexandre Vauthier)

Paris Fashion Week – Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Alexandre Vauthier)

Il mistero dell’inconscio

Che la moda sia espressione del proprio io, Valentino lo sa bene. Per questo il direttore creativo Pierpaolo Piccioli per realizzare la collezione P/E2020 si è espirato al mistero del mondo inconscio: “perché a volte quello che nascondiamo può essere la forza più grande”, ha spiegato Piccioli. La maison è stata così protagonista con abiti raffinatissimi e dai tagli rigorosi, con gonne strette e lunghe che si aprivano sulle caviglie, corpetti rigidi, cappe e orecchini giganti. Chiara e definita anche la palette di colori prescelta: le nuance predominanti erano il nero, il rosso e il bianco, con l’aggiunta di glicine, verde acido e blu elettrico.

Kaia Gerber- sfilata Valentino Haute Couture - (Photo by Peter White/Getty Images)

Kaia Gerber- sfilata Valentino Haute Couture – (Photo by Peter White/Getty Images)

Eleganza senza tempo

Bianchi e colori neutri con qualche sprazzo di nero sono invece le tonalità scelte da Chanel per una linea dal sapore elegante e intramontabile. Il taglio sartoriale è severo, le figure sono pulite e lineari e nulla è lasciato al caso.

Paris Fashion Week - Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Chanel)

Paris Fashion Week – Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Chanel)

Una vena nostalgica dell’infanzia attraversa l’intera collezione, con la maison che punta i riflettori sul ritorno del calzino corto, portato con rigore quasi scolastico sui collant con mocassini senza tacco. Abiti e tailleur dalle proporzioni ridottissime sono caratterizzati da colletti vistosi e bottoni gioiello, i cappotti hanno silhouette sottili e gli abiti chemisier risultano affusolati.

Paris Fashion Week - Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Chanel)

Paris Fashion Week – Haute Couture Spring/Summer 2020 ( Photo Chanel)

Per quanto riguarda i tessuti, quelli preziosi dell’alta moda si alternano alla lane bouclé tridimensionali, ai check e ai rigati impreziositi con l’inserimento di filati metallici e micropaillettes.

Icone di stile

Per celebrare i suoi 50 anni di carriera e dare l’addio alle passerelle, invece, Jean-Paul Gaultier non poteva creare uno show migliore di questo.

Boy George alla sfilata di Jean-Paul Gaultier Haute Couture Spring/Summer 2020 fashion. (Photo by Victor VIRGILE/Gamma-Rapho via Getty Images)

Boy George alla sfilata di Jean-Paul Gaultier Haute Couture Spring/Summer 2020 fashion. (Photo by Victor VIRGILE/Gamma-Rapho via Getty Images)

Lo stilista francese ha portato in pedana alcuni tra i suoi grandi classici, segni distintivi del suo genio creativo: dal corsetto al reggiseno al cono, dalle t-shirt a righe in stile marinaro fino alle maglie tattoo anni ’90, passando per il denim, elevato a pregiato tessuto per l’alta moda e ai giochi di linee e geometrie per disegnare silhouette sottili e segnare il punto vita. Non potevano poi mancare creazioni più surrealiste come l’abito farfalla, l’abito ventaglio o il cage dress.

Bella Hadid per Jean-Paul Gaultier Haute Couture (Photo by Peter White/Getty Images)

Bella Hadid per Jean-Paul Gaultier Haute Couture (Photo by Peter White/Getty Images)

 

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