Dress Code: il matrimonio estivo pomeridiano

A meno che nell’invito a nozze non sia contenuto anche il dress code richiesto per l’evento, presentarsi a un matrimonio comporta spesso l’inevitabile domanda: come mi dovrò vestire?

 Prendiamo in considerazione una delle formule ultimamente più utilizzate dagli sposi: la cerimonia estiva pomeridiana (di solito tra quattro e le cinque del pomeriggio) a cui segue una cena serale.
In questo caso l’abbigliamento richiesto agli ospiti sarà abbastanza elegante; facilemente la cena si prolungherà in una serata di festa, con musica e balli. Ecco i nostri  suggerimenti, per un outfit adatto alle due fasi dell’occasione.

  • Abito: intero, da evitare lo spezzato o il tailleur. Anche se avete delle gambe da gazzella, no al corto superscosciato. Ragionate sul lungo: l’effetto "red carpet" è poco adatto per una cerimonia soprattutto religiosa.

 

Il nero fino a poco tempo fa era un colore bandito dai matrimoni. Oggi si può osare, ma solo con accessori e capi spalla che lo sdrammatizzano e rianimano. No assoluto al total black, così come al bianco, e attenzione al viola!.
Piuttosto puntate su colori accesi: rosso, fucsia, verde smeraldo, azzurro cielo…  Consentite le fantasie, ma solo le più stilose le sanno mischiare.

  • Capo spalla: uno scialle, una stola oppure un coprispalle. Da evitare giacche, consentito il golfino solo se di un filato prezioso (seta o cachemire). Molto elegante l’effeto di ton sur ton, sconsigliato quello "cocorita". 
  • Borsa: una pochette, una baguette o una tracollina. In ogni caso vietate IT-bag, borse di grandi dimensioni, zainetti griffati… 
  • Scarpe: se una volta era un’eresia presentarsi nelle occasioni ufficiali senza calze velate, oggi la regola non vale decisamente più, a patto che le gambe siano ben curate e con un filo di abbronzatura.
    Quanto alla scarpa, è sdoganato il sandalo aperto, ma anche in questo caso ça va sans dire che la pedicure è di rigore.
  • Il tacco: evitate lo stiletto 12 affilatissimo se avete problemi di circolazione sanguigna. A metà serata, soprattutto se fa molto caldo, le caviglie potrebbero essere gonfie e poco gradevoli a vedersi. Inoltre, informatevi sulla location: se il ricevimento si consuma in una corte cinquecentesca tutta ciotoli e pietre, lo stiletto potrebbe trasformarsi da stumento di seduzione in strumento di tortura. 
  • Gioielli: potete esagerare con le dimensioni, non con la quantità. Soprattutto siate coerenti: se gli orecchini sono di foggia etnica, il collier non può essere vintage! 
  • Acconciaitura: raccolta o sciolta, purché sia semplice e fatta a regola d’arte.

(nella foto: abito Max&Co, collana H&M, borsa Accessorize, scarpa Paciotti e stola Agnona)

 

Dress Code: il matrimonio estivo pomeridiano