Con il lusso la lingerie francese guarda al futuro oltre la crisi

Nell’Europa della crisi, c’è chi tenta una rinascita trasformando un fallimento in un successo. Dal tracollo al lusso per rilanciare il "made in France". E’ quanto accaduto a Lejaby, storico marchio francese di lingerie, passata di mano e salvata in extremis, da Alain Prost, già amministratore delegato di La Perla in Italia che ha rilevato l’azienda e riassunto 194 delle 450 dipendenti, soprattutto le sarte mani di fata per realizzare capi unici venduti.

Per questo a Parigi è stato aperto un "Salon Couture" per clienti veramente ricchi provenienti da tutto il mondo."E’ una collezione di alta moda, con una definizione dei dettagli altissima che danno ai singoli capi un carattere unico. "Ci ispiriamo per questa prima collezione alle donne degli anni ’40 e ’50, con linee di grandissima classe" spiega Prost.

I prezzi sono davvero poco accessibili. Ci vogliono tra 250 e 330 euro per un set di slip/reggiseno, fino a 1.000 euro per un singolo pezzo di corsetteria e addirittura 5.000 per un capo personalizzato ricamato. La lingerie è una cosa molto intima e un antico strumento di sedizione, per questo abbiamo voluto rivolgerci a una clientela selezionata che può permettersi davvero un lusso come questo".

Con il lusso la lingerie francese guarda al futuro oltre la crisi