Biancheria intima che ha fatto epoca

Sono passati 18 anni dal 1995, quando negli USA e nel mondo intero scoppiò lo scandalo "Sexgate". Una giovane stagista, Monica Lewinsky, confessò di aver fatto sesso orale con l’allora presidente Clinton, e ne produsse le prove. Ovvero, una sottoveste nera con tracce biologiche dell’incauto amante, gelosamente conservata come un tesoro in un armadio. Oggetto che potrebbe rivelarsi veramente prezioso come un tesoro: è di questi giorni la notizia che una casa d’aste californiana ha messo all’asta vari cimeli appartenuti alla Lewinsky, tra cui il sopracitato indumento che cambiò il corso della storia degli Stati Uniti.
E non è la prima volta che un capo di lingerie passa alla storia, almeno per quanto riguarda l’immaginario collettivo: chi non ricorda la sottoveste che indossava Kim Basinger nel film cult Nove Settimane e Mezzo, le calze autoreggenti di Laura Antonelli in Malizia, il négligé Sofia Loren in Ieri, oggi e domani o la biancheria di Nicole Kidman in "Eyes Wide Shut", o ancora le mutandine invisibili messe in bella mostra da Belen a Sanremo? 

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Biancheria intima che ha fatto epoca