Saldi, consigli per gli acquisti: i must have dell’estate 2014

Manca pochissimo ai saldi (qui trovate il calendario con le date di inizio). Cosa comprerete? Sparerete nel mucchio o avete già le idee chiare? Se non avete la più pallida idea su che capi puntare, ecco qualche dritta. Se la contrazione dei consumi colpisce anche il nostro portafogli e annesso guardaroba, toccherà effettuare per ogni singolo acquisto una valutazione differente. Versatilità, sobrietà e qualità dovranno guidare i prossimi acquisti per non commettere errori in fatto di stile e in materia di investimento

E’ una splendida banalità, ma va ricordato che è meglio spendere per un capo adatto a occasioni più formali come per l’ufficio o ludiche come un aperitivo e invece che lasciarsi indurre a un acquisto pensato per una singola occasione.

Una T-shirt grintosa la indosserete come sottogiacca e per un pomeriggio con le amiche, un jeans abbinato agli accessori giusti saprà diventare un capo adatto a un party, la camicetta in seta che avete dimenticato nel guardaroba sarà il vostro passepartout, la pashmina donerà quel tocco di raffinatezza al vostro abito.

Pochi trucchi e pochi acquisti reinventeranno look e armadio, anche in tempi di evidente crisi del mercato. Che il settore abbia subito le conseguenze della crisi è ormai un dato consolidato: nel primo bimestre 2014 si contavano 131.682 imprese nel comparto tessile, dell’abbigliamento e delle calzature, contro le 158mila del 2011, con una riduzione quasi del 17%.

Da dicembre 2013 ad oggi le cessazioni sono state 14mila e 500, più di 34 al giorno. A fornire questi dati è la Fismo Confesercenti, secondo cui in termini assoluti le cinque città con saldi negativi più alti nei primi due mesi del 2014 sono quelle metropolitane: Roma, Napoli, Torino, Milano e in più Brescia.

 

Saldi, consigli per gli acquisti: i must have dell’estate 2014