Com’è il tuo matrimonio?

Spesso in un matrimonio, oggi come ieri, sono la sicurezza e i figli più che l’amore e il romanticismo a tenere unita la coppia. Un terzo delle coppie sposate non avrebbe mai voluto sposare il proprio partner, e per giunta il 65 per cento delle donne e l’85 per cento degli uomini si troverebbe un amante, se avesse la sicurezza di non venire scoperto. Ecco le conclusioni cui è giunta la scrittrice e storica Pamela Haag, che ha raccolto in un libro i risultati di uno studio condotto su 2000 persone.

La sua analisi tuttavia non finisce qui: la Haag individua diverse tipologie di matrimonio contemporaneo, in cui molte coppie possono riconoscersi per poi riflettere consapevolmente sulla propria unione, affrontando la nuda e talvolta inconfessabile verità.

Ad esempio, quante sono le coppie sposate che si riconoscono nel “Matrimonio Semi-felice“? Quello in cui non ci si sente felici e qualche conflitto è sempre in agguato, ma si è terrorizzati dal divorzio, e si cambia idea sul proprio partner in ogni momento: un giorno non lo si sopporta e si farebbero le valigie senza esitazione, e il giorno dopo ci si sorprende a pensare che non lo si lascerebbe mai, per nessun motivo al mondo.

Molti di questi matrimoni ricadono nella variante dell”Avventura Avatar“, molto frequente di questi tempi, ovvero quando uno dei partner si rifugia in un rapporto virtuale online, magari senza mai incontrare dal vivo il potenziale amante. Oppure nel “Matrimonio Oreo“, che prende il nome da alcuni biscotti ripieni come i nostri Ringo, dove sotto un’apparenza tradizionale si nasconde, in privato, qualcosa di diverso. In alternativa, possono trasformarsi in “Neo-Monogami“, un eufemismo per definire chi vive manifestatamente in un matrimonio aperto, o vivono un rapporto “Amore Libero 2.0“, dal nome moderno ma dalla sostanza antica, in cui pur mantenendo salve le apparenze il partner chiude un occhio sulle scappatelle dell’altro.

Non vi siete riconosciuti in nessuno dei profili precedenti? Non preoccupatevi: le tipologie individuate dalla scrittrice non finiscono qui. Forse potreste ricadere nel caso “Matrimonio da Genitori“, che sopravvive esclusivamente in funzione dei viziatissimi e onnipotenti figli, o nella “Sindrome Ed McMahon“, così chiamata in ossequio a un comico inglese il cui motto era “Hai ragione!”, in cui un partner pur di non vivere un conflitto si adatta totalmente all’altro. Non mancano poi i Semi-Sposati, separati in casa a un passo dal divorzio, che per un motivo generalmente economico non sono ancora pronti per separarsi definitivamente.

Per saperne di più: Pamela Haag, “Marriage Confidential: The Post-Romantic Age of Workhorse Wives, Royal Children, Undersexed Spouses and Rebel Couples Who Are Rewriting The Rules

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