Abiti da sposa, i top 100 dell’estate. Scegli il tuo

Trovare il vestito giusto per il proprio matrimonio non è un'impresa facile: ecco i modelli di tendenza e le dritte per sceglierli

Una delle scelte più importanti nell’organizzazione di un matrimonio è l’abito da sposa. Il look nuziale rimarrà per sempre immortalato nell’album fotografico e quel giorno gli occhi saranno tutti puntati sulla sposa. E come insegnava la grande Coco Chanel:

Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è vestita impeccabilmente si nota la donna

Una decisione non facile da prendere, per quanto sia elettrizzante e divertente provare abiti da favola. Per non sbagliare vanno presi in considerazione alcuni aspetti: 1) Definite che tipo di matrimonio volete (country, in villa, a tema ecc); 2) Tenete presente se la cerimonia e la festa si svolgono di giorno o di sera; 3) Soprattutto scegliete l’abito in base alla vostra forma fisica e non perché vi siete innamorate di un capo visto su qualche rivista patinata.

Gli abiti da sposa sono definiti in base a modelli standard.

Il classico: è l’abito da sposa per eccellenza con busto definito e gonna ampia. E’ un modello che dona a tutte, ma dovete tenere presenti i volumi. Più la gonna è larga ed elaborata più il corpetto deve essere semplice e viceversa. Più l’abito è importante e arricchito da pizzi, meno accessori e gioielli devo essere presenti.

A sirena: è un abito aderente fino alle ginocchia e poi si apre come una coda di “sirena”. Questo modello è consigliabile per le longilinee, dai fianchi stretti.

Il tubino: è la variante semplice dell’abito a sirena.

A sottoveste: raffinato ed essenziale, è reso sensuale dallo scollo profondo sul décolleté e talvolta sulla schiena. Generalmente ha le spalline strette, per questo è indicato a chi ha un bel seno e delle belle spalle da mostrare. Essendo molto elegante, è consigliabile per i matrimoni serali.

A balze: è un vestito importante dove la gonna è protagonista. E’ ampia, voluminosa, strutturata o in tulle per creare l’effetto nuvola. Si addice alle spose longilinee e slanciate.

Corto: è un abito fresco e sbarazzino. Adatto a matrimoni disimpegnati e spiritosi, per questo è consigliabile alle spose giovani che vogliono puntare tutto sulle gambe.

Peplo: è un abito che si ispira all’antichità, è un modello drappeggiato e fluido che consente di nascondere imperfezioni e irregolarità.

Stile impero: aderente al petto, è tagliato subito sotto il seno per poi scendere in maniera fluida. Questo modello è consigliabile ha chi ha un bel décolleté e fianchi generosi da nascondere.

Charlestone: questo modello si rifà agli anni Trenta. Può essere corto fino al ginocchio o lungo, spesso è impreziosito da frange, balze o pizzi. E’ un abito giovanile e spiritoso, molto adatto alle spose giovani e a chi ama le atmosfere vintage.

Colorato: per chi cerca un’alternativa ai classici bianco e avorio, può optare sui colori pastello oppure su decori come fiori, cinture, disegni di altre tonalità che magari riprendono il secondo colore del matrimonio.

A palloncino: è un pezzo unico con gonna ampia e gonfia. L’orlo della gonna viene stretto da una fascia per creare l’effetto “palloncino”. E’ un modello frizzante, perfetto per le spose giovani.

Infine, per chi preferisce qualcosa di diverso dalla tradizione, può sempre prendere ispirazione dall’alta moda.

 

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