Volare in gravidanza: prendere l’aereo nel secondo trimestre

Volare in gravidanza non è, in genere, pericoloso. Seguendo alcuni piccoli accorgimenti anche le donne in attesa possono prendere l'aereo senza disagi o complicazioni

Ad oggi non ci sono ricerche che provino che volare in gravidanza possa essere rischioso per il bambino; tuttavia, per una donna incinta, quella di prendere un aereo è una decisione che desta sempre un po’ di preoccupazione e che deve necessariamente essere presa solo dopo aver consultato il proprio medico.
In generale se la futura mamma non ha particolari problemi di salute, come ad esempio sbalzi di pressione, problemi di circolazione o diabete gestazionale , e non ha avuto precedenti minacce di aborto il viaggio in aereo è possibile fino all’inizio dell’ottavo mese.

A seconda, però, del trimestre di gravidanza che la donna sta attraversando potrebbero verificarsi particolari disagi o disturbi che renderebbero fastidioso il viaggio e che devono essere tenuti in considerazione prima di decidere di partire. Il periodo migliore per volare è sicuramente quello che va dal quarto al sesto mese di gravidanza: a differenza del primo semestre , durante il quale il volo potrebbe accentuare le nausee ed i giramenti di testa tipici di questa fase, e dell’ultimo, dove eventuali sbalzi di pressione o turbolenze potrebbero causare addirittura un distacco della placenta, il periodo che va dalla 14ma alla 27ma settimana non è particolarmente rischioso.

In ogni caso quando si prende un aereo in gravidanza è bene seguire alcuni semplici consigli in modo da ridurre al minimo i principali disturbi che il volo può causare. Quello più fastidioso è sicuramente il gonfiore alle gambe, che si verifica per via degli sbalzi di pressione. Per ridurlo sarebbe bene sedersi in un posto con uno spazio più ampio davanti, e quindi in prima fila o in corrispondenza delle uscite di sicurezza, in modo da poter muovere liberamente le gambe; estremamente utile potrebbe essere anche l’utilizzo di calze contenitive, che facilitano la circolazione nelle gambe, e l’esecuzione di piccoli esercizi di ginnastica con i piedi, fatti roteando le caviglie e disegnando dei piccoli cerchi con le punte.

Una volta partiti bisognerà aver cura di allacciare la cintura di sicurezza al di sotto della pancia e, se il sedile di fianco è libero, sarebbe utile tenere le gambe sollevate per tutta la durata del volo.
Un accorgimento estremamente importante è, infine, quello di mangiare poco prima di imbarcarsi e di bere molta acqua, sia durante che dopo il viaggio, in modo da prevenire eventuali malesseri dovuti alla disidratazione .

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