Congelamento ovuli: cos’è, perché farlo e quanto costa

Preservare la propria fertilità. Egg freezing oggi per essere madre domani

Diventare madre è il desiderio della maggior parte delle donne ma non per tutte questo avviene nel modo più naturale possibile. La vita e l’eredità genetica ci mettono sul cammino ostacoli difficili da affrontare. Malattie che ci costringono a sottoporci a radioterapie e chemioterapie o la menopausa precoce. Aggiungiamo che una coppia italiana su cinque soffre di problemi legati alla sterilità e il fatto che ben il 33% delle italiane diventano mamme dopo i 35 anni (i motivi possono essere: desiderio di consolidare la carriera, problemi economici, mancanza di un partner…). Ed è qui che entra in gioco una tecnica sempre più consolidata: l’egg freezing, o congelamento degli ovuli. Congelando in una età compresa tra i 20 e i 35 anni i propri ovuli, questi mantengono  la stessa capacità riproduttiva presente al momento in cui vengono prelevati. Ma in cosa consiste, quanto costa e quali sono le garanzie? Ce lo spiega il dottor Giuseppe Renzi, Medico Chirurgo Specialista in Ginecologia & Ostetricia.

Dottore, tecnicamente in cosa consiste il congelamento degli ovuli? E’ una pratica invasiva?
Il congelamento degli ovociti è da molti anni una procedura di routine. La prima gravidanza da embrione umano congelato risale al 1983, ma esitò in aborto. Solo nel 1986 ci fu il primo nato. Tecnicamente il congelamento è ottenuto mettendo gli ovociti in piccoli contenitori, che a loro volta vengono portati rapidamente a temperatura di -196 gradi.  Il congelamento ultrarapido rappresenta l’ultima novità in campo di conservazione degli ovociti. Con questa tecnica si ottengono ovociti maturi con qualità cellulari inalterate per un periodo di tempo indefinito. Il congelamento segue a una procedura invasiva chiamata pick up, che consiste nell’aspirare dall’ovaio gli ovociti mediante un ago. Il tempo necessario è di circa 10 minuti, il tutto si svolge in sala operatoria.

Chi può farlo e quali sono le ragioni che spingono le donne a farlo?
Tutte le donne potrebbero usufruire del congelamento degli ovociti. Praticamente risulta molto vantaggioso nel preservare la fertilità e nell’ottimizzare i risultati delle PMA (Procreazione Medicalmente  Assistita).  Risulta fondamentale quando la funzionalità delle ovaie è in parte compromessa, risulta fondamentale per le donne che rimandano la maternità per ragioni sociali (raggiungere obbiettivi lavorativi , mancanza del partner). Il congelamento risulta vantaggioso nei casi di fallimento ovarico precoce, come ad esempio nelle patologie su base autoimmunitaria (malattie nelle quali i nostri anticorpi riconoscono come estranei organi del nostro stesso corpo e ne provocano la distruzione) , o quando per neoplasie è necessario sottoporsi a cicli di radioterapia e/o chemioterapia, che causano il depauperamento del patrimonio follicolare. Il congelamento degli embrioni permette un aumento del numero dei nati grazie al maggior numero di embrioni che si possono ottenere e quindi trasferire.

Cosa ne pensa delle donne che non sono spinte a farlo per “ragioni di salute”?
Considerando che oramai l’età media delle primigravide è circa 32 anni , e che la percentuale di donne che diventano mamme dopo i 35 anni è del 33,5%, si capisce come sia sempre più appetibile la conservazione degli ovociti. Nessuno, penso, possa giudicare chi decide di optare per una gravidanza oltre gli “anta”. Nessuno,penso, può giudicare chi decide di diventare mamma in un modo o in un altro. Diventare mamma è un desiderio incoercibile, che può manifestarsi in età diverse. Proprio per questo è importante rispettare sane abitudini alimentari ed evitare comportamenti scorretti come fumo e alcool.

Quanto costa custodire gli ovuli? Esistono molti centri in Italia che permettono di farlo?
La conservazione degli ovociti congelati mediamente ha un costo complessivo tra i 1.500 e i 2.000 euro per i primi 5 anni, e un costo di circa 250 euro per ogni anno successivo. Tecnicamente i centri in Italia in grado di eseguire tale procedura sono la gran parte, ma di questi meno del 20% effettivamente procede alla conservazione.

Quanto è efficace la fecondazione con ovociti vitrificati?
Grazie al miglioramento della tecnica oggi la percentuale di gravidanze ottenute da ovociti freschi e ovociti congelati è pressoché sovrapponibile, ma la possibilità di congelare gli embrioni permette di ridurre non solo i costi (riducendo il numero dei cicli di stimolazione) ma anche di ridurre i rischi di iperstimolazione ovarica nelle pazienti a rischio.

Congelamento ovuli: cos’è, perché farlo e quanto costa