Un viaggio culturale

Le vacanze sono degli adulti, ma anche dei bambini. Coinvolgerli, quindi, nella loro organizzazione serve non solo a farli sentire parte della famiglia con una “voce in capitolo”, ma anche a fare in modo che non si annoino e si divertano quando partirete. Qualunque sia la meta che avete in mente, meglio, però, sarebbe se anche per quest’ultima chiedeste il loro parere, sfogliate insieme i libri illustrativi e le guide di viaggio, mostrate le cartine spiegando loro quali sono le caratteristiche del luogo e perché avete scelto un posto anziché un altro, fateli, insomma, sentire parte integrante della pianificazione ferie.

Un errore che spesso gli adulti commettono è quello di pensare che i piccoli non hanno idee proprie e che a loro vada bene semplicemente farsi guidare dai genitori. Chiaro che la parola finale spetta a voi, ma tenete sempre in conto che i bambini, soprattutto se non sono più piccolissimi, hanno delle loro preferenze e dei mini sogni che vorrebbero realizzare.
Prima, quindi, di partire informatevi sui posti che vorrebbero visitare cercando di capire il motivo per cui sono attratti da una località piuttosto che da un’altra. In questo modo, potrete scegliere la destinazione delle vostre vacanze cercando di coniugare i vostri desideri e i loro.

Una volta, poi, che la meta è stata decisa, cercate di far capire ai bimbi quali sono stati i motivi della scelta, illustrando loro qualche caratteristica del posto. Inoltre, mostrando loro una cartina, possibilmente illustrata con icone chiare e comprensibili anche per un bambino, potrete fargli capire esattamente dove state andando, cosa c’è di bello da vedere e da fare, quanto dista dalla vostra città e come avrete intenzione di raggiungerla. Ricordate che ai bambini piace viaggiare con il traghetto e sono attratti dall’aereo, soprattutto se è la prima volta che volano. Se, invece, partirete con l’automobile o con il treno, disegnate sulla cartina geografica il percorso che farete e spiegate loro quali saranno le eventuali tappe intermedie.

Per coinvolgerli ancora di più, leggete loro qualche favola o leggenda sulla località della vostra villeggiatura (ogni paese o città ha la sua tradizione e le sue storie antiche), comprando loro qualche libro in proposito. Così, la vacanza sarà anche per loro un momento istruttivo, oltre che ludico e riuscirete a tenere desta e viva la loro attenzione e curiosità quando sarete sul posto. Spiegate loro tutte le cose che potrete fare e informatevi se c’è qualcosa a cui tengono particolarmente (frequentare un corso di windsurf, andare in barca, fare una passeggiata in montagna…).

Qualunque siano, poi, le vostre propensioni, informatevi di tutte quelle che sono le attrazioni che potrebbero interessare a un bambino e includete nel vostro piano vacanze anche quest’ultime, soprattutto se state partendo per una vacanza “turistica” con visite ai musei e ai monumenti, e non di solo piacere.

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