Vaccini, il virologo contro una mamma informata

Il virologo Roberto Burioni mostra sulla sua pagina Facebook cosa accade quando si decide di non vaccinare i propri figli

Vaccinare i bambini, sì o no? Una questione ancora aperta. Il professor Roberto Burioni, docente dell’Università San Raffaele di Milano, ha aperto una pagina Facebook per fare chiarezza, riportando casi concreti sulle conseguenze di chi decide di non vaccinare i propri figli.

Recentemente coinvolto in una violenta polemica contro Red Ronnie, il virologo ha ora scritto un lungo post sulla sua pagina social per rispondere alle affermazioni di “una mamma informata”,  amministratrice del Gruppo Facebook “Mamme di Rimini”, che ha spiegato in televisione come non sia necessario fare le vaccinazioni, perché i bambini piccoli si fanno gli anticorpi giocando con la terra.

Purtroppo, però, evidenzia Burioni (leggi l’intervista) lo sporco non riesce a generare gli anticorpi come i vaccini. Si prenda come esempio il batterio Haemophilus influenzae di tipo B, conosciuto come emofilo, che si trasmette attraverso le gocce di saliva. I piccoli che lo contraggono possono avere delle serie infiammazioni alle prime vie aeree e anche ammalarsi di meningite che in molti casi portano alla morte, malgrado il trattamento antibiotico. Prima dell’introduzione del vaccino, l’emofilo uccideva un bimbo su 20 e ne lasciava uno su tre con gravissime e permanenti sequele neurologiche. La cosa particolare di questa malattia era che raramente colpiva i bambini al di sopra dei 5 anni.

Questo accade perché il sistema immunitario dei bimbi molto piccoli non riesce a produrre efficacemente anticorpi contro questo batterio (anche se lo incontra per terra), il che li lascia – una volta terminata la riserva di anticorpi materni – praticamente indifesi anche se allevati nel lerciume più totale.

Proprio l’incapacità del sistema immunitario dei neonati ha impedito per molto tempo la realizzazione di un vaccino efficace nei bimbi sotto i due anni. Quando però grazie al brillante lavoro di alcuni ricercatori è stato realizzato, il successo è stato travolgente. Non solo il nuovo vaccino, “sicurissimo ed efficace (la protezione clinica dalla infezione grave è stimata tra il 95 e il 100%)”, ha fatto diminuire del 99% il numero dei casi, proteggendo anche i più indifesi, ma ha anche diminuito la circolazione del batterio tra i portatori sani.

Insomma, la fantastica immunità di gregge, proprio quella che gli antivaccinisti vi dicono non esistere!

Burioni prosegue avvertendo:

Ma guai a seguire i consigli della mammina informata: il germe circola di meno, ma ancora circola, anche perché non tutti si vaccinano.

Proprio per questo nel 2008 5 bambini nel Minnesota si sono ammalati. Due di questi non erano stati vaccinati per scelta dei genitori. Un altro di appena 5 mesi è morto perché non aveva completato il ciclo. Perciò,

L’immunità nei confronti di questo batterio dunque serve, e serve subito: ritardare la somministrazione del vaccino (come vi suggeriscono regolarmente i raglianti antivaccinisti) lascia i vostri figli vulnerabili proprio nel momento in cui sono più in pericolo, per cui non rimandate senza motivo le immunizzazioni, non fareste una cosa buona per il vostro bimbo e lo esporreste a gravi rischi.

Il virologo sottolinea quanto i vaccini siano sicuri. Non bisogna averne paura, perché sono stati realizzati da studiosi esperti a cui è sicuramente meglio affidarsi, piuttosto che alle cosiddette “mamme informate”.

Il post del professor Burioni è stato condiviso da oltre 11mila persone.

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