La vacanza in camper, il top per i bambini

La vacanza in camper è la più divertente e istruttiva per i bambini: un viaggio itinerante, di continua scoperta, mai noioso e sempre vario

Quando scegliamo una vacanza per la famiglia, che si tratti di quella estiva o di un break durante l’anno, privilegiamo spesso soluzioni tranquille, sinonimo di relax per noi- super stressati dalla vita quotidiana- e per i nostri figli, sballottati tra scuola, sport e mille attività collaterali.

I bambini, soprattutto se piccoli, come si legge ovunque “hanno bisogno di routine, di abitudini consolidate e ripetitive”. Cosa di meglio, quindi, di una vacanza stanziale, dove i genitori possono rilassarsi completamente e i figli riposarsi, ritrovando, nella maggior parte dei casi, gli amici di sempre. Questa è senza dubbio la scelta più facile e diffusa.

Ma così facendo- e ragionando-  dimentichiamo che i bambini sono anche gli essere più curiosi e adattabili che esistano. Capaci di farsi amici nuovi in ogni occasione e situazione. E voraci di esperienze nuove.

Siamo davvero sicuri che quando scegliamo di tornare in vacanza sempre nello stesso posto lo facciamo per loro e non per noi?

È sicuramente più impegnativo e complicato programmare una vacanza itinerante, un viaggio di scoperta e avventura. Ma non è forse il compito più importante per ogni genitore far conoscere il mondo ai propri figli e allargare i loro orizzonti, fisici e mentali?

Ci sono ragazzi che arrivano all’età adulta senza aver mai viaggiato e scoperto il mondo, senza essere mai usciti dalla propria “comfort zone”.

Seguendo questo pensiero il mezzo migliore per una vacanza itinerante e di scoperta è senza dubbio il camper. Una casa su 4 ruote, che permette di spostarsi ovunque, pianificando il viaggio giorno per giorno, potendolo variare anche in base alle condizioni meteorologiche o spirituali dei viaggiatori.

Il camper permette di unire la parte istruttiva (la visita di città, musei, chiese) a quella più naturalistica, pernottando in campeggi, aree sosta nel verde o addirittura all’interno dei parchi naturalistici più belli.

Con il camper si può andare ovunque, al mare o in montagna, al lago o in collina. Si può decidere di mangiare fuori, al ristorante, oppure di cucinare dentro la propria casetta mobile.

Si può viaggiare d’estate ma anche in autunno, primavera e inverno (a differenza della tenda altra vacanza meravigliosa per i più piccoli ma più “stagionale”).

Il camper insegna ai bambini, considerati gli spazi limitati, a farsi bastare l’essenziale, in tema di abbigliamento, cibo e giochi.

Viaggiando in camper, i bambini vivono praticamente all’aria aperta da mattino a sera. Gli spazi interni, per quanto funzionali, sono limitati, e loro stessi sono portati a stare sempre fuori.

Dimenticatevi tablet, play station o televisione: quando un bambino viaggia in camper dimentica tutto il resto. Perché il film più bello è quello che scorre davanti ai suoi occhi.

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