Tutto ciò che c’è da sapere sull’aborto spontaneo: incubo per ogni mamma

L'aborto spontaneo è un fenomeno di una certa importanza che colpisce circa il 15-20% delle donne. E' bene capire quali sono i possibili rischi di un aborto spontaneo

L’aborto spontaneo rappresenta un vero e proprio lutto che destabilizza l’equilibrio della futura mamma. Di solito si verifica nell’arco delle 13 settimane di gestazione. L’aborto spontaneo è un’ interruzione della gestazione che normalmente avviene per motivi naturali. La causa maggiore, soprattutto nel primo trimestre è dovuto ad una irregolarità dei cromosomi, che blocca lo sviluppo del feto. Nell’arco del secondo trimestre invece il tutto è riconducibile a delle complicazioni della cervice o dell’ utero che possono indurre all’aborto. Altre motivazioni che possono apportare al rischio dell’aborto sono il fumo, l’obesità, l’abuso di droga.

Chi rischia l’aborto spontaneo? In particolar modo rischiano quelle donne affette dalla patologia dell’ovaio policistico, che provoca dei problemi soprattutto durante la fase dell’ovulazione e comporta un incremento di ben tre volte il rischio di aborto. Inoltre, il rischio è connesso anche all’età avanzata, infatti man mano che l’ età avanza il pericolo aumenta sempre di più. Se l’aborto si manifesta nell’arco del primo mese, il tutto si manifesta molto simile ad un ciclo mestruale molto considerevole, accompagnato da dolori, crampi addominali e coaguli di sangue molto consistenti sotto forma di emorragie con l’espulsione di materiale dalle dimensioni di 3-5 cm. Quando il sangue non si arresta allora è ben chiaro che si tratta di un aborto spontaneo incompleto e sarà necessario recarsi al pronto soccorso per effettuare un raschiamento e pulire l’utero.

Un fattore di rischio molto importante è il fumo. Il tutto è collegato al numero di sigarette che una donna incinta fuma, infatti, recenti studi hanno dimostrato che le donne fumatrici, in particolar modo che fumano all’incirca 20 sigarette al giorno sono esposte maggiormente al rischio di aborto. Va smentita invece l’idea che un altro fattore di rischio è determinato dal sesso durante la gestazione. Ad oggi, non vi sono prove che attestino questa tesi. E’ consigliata una particolare prudenza soltanto durante le prime settimane specie se si hanno delle minacce di aborto. Nel caso di aborto spontaneo non vi sono metodi in grado di prevenirlo, bisogna porre attenzione ad ogni sintomo sospetto, quali potrebbero essere non soltanto il sanguinamento ma anche la nausea, il respiro con affanno e il disorientamento.

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