Tuo figlio è autistico? Ecco come scoprirlo

Difficoltà di relazione, straniamento dalla realtà, ripetizione di frasi e parole, ecco i campanelli d'allarme

Lautismo è una malattia neuropsichiatrica che provoca alterazioni nelle funzioni cerebrali. Di conseguenza, chi ne soffre sviluppa dei comportamenti molto particolari e difficili da comprendere e interpretare. La malattia colpisce, in genere, entro i tre anni di vita. Come fare a capire se tuo figlio ne è affetto? Presta attenzione ai suoi comportamenti e vedi se possono coincidere con quelli manifestati dai bambini autistici.

Difficoltà di relazione
I bambini autistici hanno estrema difficoltà nell’entrare in relazione con gli altri, non giocano con i coetanei ed evitano il contatto, anche visivo, con chi si rivolge loro. Il fatto che il bimbo si isoli è la spia di un disagio di cui neanche lui stesso si rende pienamente conto.

Estraniamento dalla realtà
L’impressione che un bambino viva in un’altra realtà è uno dei sintomi più evidenti dell’autismo. I bambini che ne soffrono non hanno una chiara percezione del mondo che li circonda, ma sono come immersi in un mondo tutto loro, in cui è difficile entrare.

Ripetizione continua di frasi o parole
Hai notato che il tuo bambino parla tra sé e sé, oppure che ripete più volte una stessa frase o una stessa parola? Anche questo potrebbe essere un campanello d’allarme. I bambini autistici, infatti, anche se non ascoltano attentamente chi parla e hanno difficoltà a seguire il discorso, a volte vengono colpiti da una parola, o da un insieme di parole non sempre relazionate, e continuano a ripeterle. Inoltre, possono avere altri comportamenti ossessivi, come il toccare continuamente tasti e interruttori. In presenza di uno o più sintomi, rivolgiti al medico e allo specialista per verificare con loro se i tuoi dubbi meritano un approfondimento.

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