ThingMaker, la stampante 3D per creare giocattoli

Il mercato delle stampati 3D si arricchisce di un nuovo modello, questa volta pensato e creato appositamente per i più piccoli. Ecco come funziona Mattel ThingMaker

Il sogno di ogni bambino, o quasi. Poter realizzare da sé i giochi con cui trascorrere il tempo per ore, giorni o addirittura settimane. E oggi tutto ciò è possibile a ThingMaker, stampante 3D Mattel presentata in anteprima mondiale nel corso della Fiera del giocattolo che si è tenuta nella seconda metà di febbraio 2016 a New York (Stati Uniti). Grazie a questo dispositivo hi-tech e all’applicazione per smartphone sviluppata dai tecnici Mattel chiunque, bimbo o genitore che sia, potrà costruire i giocattoli da sé direttamente in casa.

La stampante 3D Mattel si inserisce in un mercato già piuttosto affollato, con dispositivi per ogni esigenza e, soprattutto, per tutte le tasche. Non mancano, ad esempio, altre stampanti tridimensionali che permettono di realizzare in casa piccoli giocattoli o pupazzi che, però, non hanno mai riscosso grande successo tra il pubblico. La casa di giocattoli statunitense prova a ‘sfatare’ questa tradizione creando una stampante 3D intuitiva e che possa essere utilizzata senza grosse difficoltà anche dai più piccoli.

Mattel ThingMaker utilizza bobine di PLA (acronimo di acido polilattico) per la stampa di pupazzetti di vario tipo, gioielli e altri oggetti da indossare. La scelta non è affatto casuale: si tratta di un materiale plastico biodegradabile comunemente utilizzato nelle operazioni di stampa 3D ed è disponibile sul mercato in varie colorazioni. Nel corso della Toy Fair di New York, ad esempio, la casa statunitense ha mostrato dei modellini realizzati in plastica colorata, in materiale fluorescente al buio o giocattoli che cambiano colore una volta esposti alla luce del sole. La creazione dei modelli richiede un tempo variabile tra mezz’ora e 8 ore circa, a seconda della grandezza dell’oggetto.

La vera novità della stampante 3D Mattel è però rappresentata da ThingMaker Design, app per iOS e Android realizzata in collaborazione con Autodesk (software house esperta nella creazione di programmi per progettazione e architettura). L’applicazione, dotata di interfaccia estremamente semplice, permette di assemblare pupazzi e gioielli a partire da modelli predefiniti, facilitando così la vita ai makers. L’utente può personalizzare i giocattoli a proprio piacimento e poi inviare il progetto terminato alla stampante Mattel.

A favorire la diffusione sul mercato dovrebbe essere anche il prezzo ThingMaker, che si aggira attorno ai 300 dollari. Un prezzo non troppo elevato per un dispositivo che è, allo stesso tempo, sia un giocattolo (per bimbi cresciuti) e un creatore di giocattoli.

Immagini: Depositphotos

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