Pensavano fosse pazza e invece sua figlia aveva un raro tumore

Questa mamma aveva capito subito che la bambina stava male, ma nessuno le credeva. Le mamme hanno un sesto senso infallibile. Ora la piccola è stata sottoposta alle cure adeguate

Siamo a Varese, è qui che i volontari de Il ponte del Sorriso hanno raccontato una storia incredibile, che ancora una volta mostra quanto è speciale il legame tra madre e figlia.

L’associazione di volontariato dell’Ospedale Del Ponte di Varese, da anni opera attraverso l’assistenza di bambini malati e il supporto alle loro famiglie.

Sono loro che raccontano la storia commovente di una madre, che percependo il pericolo della figlia attraverso il suo sesto senso, ha fatto di tutto per essere ascoltata.

Tutto è iniziato qualche anno fa, quando la bambina, che oggi ha 8 anni, ha iniziato ad accusare i primi malesseri. Nonostante gli accertamenti e gli esami di routine negativi, sua madre sentiva che qualcosa non andava e così la donna ha iniziato a portare la figlia in diversi ospedali per ascoltare il parere di più specialisti.

Da questo momento la storia prende un risvolto inaspettato: alla piccola vengono diagnosticati problemi psicologici a causa della troppa ansia della madre.
La conseguenza è stata che anche la famiglia stessa, ha iniziato a pensare che forse, le premure della donna fossero eccessive.

Intanto però la bambina peggiorava, dimagrendo drasticamente, al punto tale che l’ospedale di Neuropsichiatria Infantile ha deciso di ricoverarla per anoressia precoce.

La madre però a quel punto non si arrende, lei in cuor suo sa che sua figlia sta male. Nelle sue continue ricerche arriva all’ospedale di Sondrio, qui i medici specializzati a seguito di una risonanza magnetica arrivano alla diagnosi.

La bambina è affetta da un tumore rarissimo al cervello, viene così ricoverata e operata d’urgenza all’ospedale di Varese con un intervento che dura 10 ore

Attualmente la piccola è in cura tra le braccia della sua famiglia e quelle di sua mamma. La stessa che aveva capito da tempo, da più di due anni che qualcosa non andava.

Lei che aveva combattuto con ospedali e istituzioni rischiando anche l’intervento dei servizi sociali, non stava facendo altro che salvare sua figlia che era in pericolo, ma a capirlo, era stata solo lei.

Ora mamma e figlia stanno insieme e combattono questa malattia con l’aiuto di personale specializzato. Noi ci auguriamo che quel legame così speciale possa aiutarle nella vittoria di questa battaglia.

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Pensavano fosse pazza e invece sua figlia aveva un raro tumore