Il sesso in gravidanza fa bene: ecco perché

Fare l'amore col pancione non ha alcuna controindicazione. Anzi può avere effetti benefici sulla futura mamma

La gravidanza fa bene alla vita sessuale. E se lo dice Angelina Jolie c’è da crederci. La sexy Lara Croft del grande schermo aveva confessato dalle pagine del settimanale Vanity Fair quanto sia bello fare l’amore col pancione. In particolar modo al giornalista che le domandava se aspettare un bambino (la Jolie era incinta di due gemelle, ndr) raffreddasse la vita sessuale ha risposto che «è una cosa stupenda per la vita sessuale. Ti costringe a essere molto più creativa, quindi a divertirti. E poi, come donna, sei più rotonda, più piena». Eppure non tutte le donne sono così fortunate come la star premio Oscar nel 1999 come migliore attrice non protagonista per la pellicola Ragazze Interrotte. Perché per un Brad Pitt che non si fa alcun problema a giocare sotto le lenzuola con la madre dei suoi futuri figli, ci sono centinaia di uomini che non riescono ad avere una vita sessuale normale con la propria compagna in dolce attesa. Problema che spesso si risolve in modo spontaneo solo a parto avvenuto, se non addirittura molti mesi dopo il lieto evento.

Una volta scoperta la gravidanza della propria partner molti maschi lamentano non tanto un calo del desiderio, quanto la paura di poter in qualche modo nuocere alla salute della futura madre e quindi al feto. Cosa nella realtà non possibile visto che il feto, protetto all’interno del sacco amniotico e isolato da un tappo mucoso, non può in nessun caso entrare in contatto diretto con l’organo maschile durante un rapporto sessuale. Anzi, alcuni ricercatori sostengono che la penetrazione, soprattutto nell’ultima fase della gravidanza, può avere addirittura un effetto persino positivo sul collo dell’utero. Dunque, in assenza di particolari controindicazioni, la coppia può continuare ad avere rapporti e magari scoprire che, durante tale periodo della vita, questi possono essere più soddisfacenti che mai. In caso contrario la coppia dovrà trovare nuovi modi per amarsi, manifestarsi affetto e scambiarsi le coccole in modo tale da continuare ad avere una perfetta intesa in vista della ripresa della sessualità dopo il parto.

D’altro canto i mutamenti fisici a cui va soggetto il corpo della donna durante i nove mesi di gestazione possono comportare un disinteresse per il sesso da parte di entrambi. In particolar modo il desiderio sessuale nella donna può variare nelle fasi della gravidanza, così come il suo disagio fisico, dovuto alle dimensioni crescenti del corpo, può provocare un allontanamento dal partner. E viceversa. Fino a perdere del tutto la voglia di fare all’amore perché preoccupata dell’imminente parto. Parlare delle proprie emozioni col partner e farsi consigliare dal ginecologo è sicuramente il modo migliore per continuare ad avere una vita di coppia serena e soddisfacente per entrambi.

Il sesso in gravidanza fa bene: ecco perché