Quali sono le parole che un bambino impara prima? Lo studio

Il bambino procede all'apprendimento delle prime parole seguendo tappe e modalità precise. Vediamo quali sono i vocaboli che pronuncia più precocemente

Le prime parole del bambino sono indicative di un apprendimento corretto: infatti anche l’espressione linguistica dell’essere umano si manifesta in modo preciso in ogni individuo il cui sviluppo stia procedendo regolarmente. Ovviamente, bisogna considerare una certa suscettibilità individuale, dato che spesso i bambini rispondono a delle tempistiche maggiormente personali. Non è possibile, però, dimenticare quali sono gli orientamenti generali. I ricercatori della Stanford University e del MIT di Boston, studiando nel lungo periodo lo sviluppo linguistico di un bambino, sono riusciti a definire quali siano i vocaboli che possono essere pronunciati con maggiore probabilità in modo più precoce.

L’apprendimento delle prime parole da parte del bambino sembra non essere influenzato in modo esclusivo dalla frequenza con cui esse vengono ripetute. Probabilmente ci sono altri fattori in grado di determinare le tappe di questo sviluppo così prezioso per la comunicazione umana. Gli studiosi hanno registrato le conversazioni domestiche di una famiglia in cui era presente un neonato: il materiale è stato raccolto in un arco di tempo molto esteso, ovvero dalla nascita del piccolo al compimento del suo terzo anno di vita. Questo il periodo, infatti, in cui si gettano le basi profonde per l’evoluzione delle capacità comunicative.

Durante il suo primo triennio di vita il bimbo ha pronunciato 679 parole: molte di esse sono risultate essere assimilabili per diverse caratteristiche. L’apprendimento delle prime parole del bambino sembra essere determinato da vocaboli di uso quotidiano che vengono usati in contesti che si ripetono giorno dopo giorno ad orari precisi (come per esempio “pappa” e “colazione”). Anche il legame affettivo con il vocabolo risulta essere fondamentale. È da tempo dimostrato come lo sviluppo del cervello sia agevolato da legami affettivi profondi: ora sembra essere assodato che anche il linguaggio, di riflesso, ne possa ricavare grandi benefici.

Non a caso tra i primi vocaboli di senso compiuto che ogni piccolo pronuncia ci sono “mamma” e “papà”: la loro esistenza è fondamentale per il suo benessere e per la sua felicità. Il piccolo impara abbastanza facilmente anche molte delle parole che vengono rivolte direttamente a lui. È come se i neuroni del bambino si mettessero al lavoro per ripetere quanto gli viene detto. Non a caso parole come “ciao”, “bimbo” o come il suo stesso nome sono tra le prime che il piccolo si mette in condizione di poter riprodurre.

Quali sono le parole che un bambino impara prima? Lo studio