Pronti per il ritorno: a scuola senza ansia

Per i nostri figli la scuola è un grande impegno e noi genitori possiamo fare molto per aiutarli a superare le piccole-grandi sfide quotidiane senza ansia.

Proviamo innanzitutto a metterci nei loro panni: magari i nostri ricordi delle elementari non sono proprio freschissimi, ma tutti possiamo ricordare la paura di fare una brutta figura davanti alla maestra e ai compagni, la tensione per un compito che sembra troppo difficile, l’insicurezza davanti a concetti nuovi ed estranei.

E’ importante aiutare i piccoli a esprimere le proprie emozioni: se prendono un brutto voto, o ci sembrano preoccupati, parliamo con loro e cerchiamo di rassicurarli. Evitiamo pressioni eccessive e cerchiamo di trasmettere il concetto che se qualcosa è andato storto la prossima volta andrà sicuramente meglio.

Ovviamente è meglio non insistere troppo nemmeno per far parlare il bambino se non ne ha voglia. Appena tornato da scuola, probabilmente avrà bisogno di staccare e rilassarsi. L’importante è che capisca che in caso di bisogno noi saremo felicissimi di ascoltarlo e aiutarlo.

Per permettere a nostro figlio di essere più sereno a scuola, è importante sostenerlo anche nello studio a casa. Il primo passo consiste nell’osservare come apprende.

Innanzitutto, cerchiamo di capire se il piccolo utilizza prevalentemente la memoria visiva o quella uditiva. Se è visivo, a casa avrà bisogno di rileggere gli appunti della lezione che l’insegnante ha spiegato in classe. Se invece è uditivo, si ricorderà la spiegazione e preferirà ripetere la lezione ad alta voce.

In base a questa osservazione, potremo aiutarlo a sviluppare un metodo che gli renda più semplice lo studio di tutte le materie, anche quelle più ostiche.

Ricordiamo poi che, come dimostrano alcuni studi, dopo 45 minuti l’attenzione diminuisce rapidamente. Per un adolescente, dopo un’ora di studio ci vogliono almeno 5 minuti di pausa.
Per un bambino tra gli 8 e i 12 anni l’ideale è studiare mezz’ora senza interruzioni, poi avrà bisogno di un momento di relax.

Possiamo anche inventare qualche stratagemma per aiutare i bambini ad apprendere mentre si divertono. Ad esempio, per imparare l’inglese possiamo tradurre le canzoni preferite di nostro figlio e cantarle insieme a lui!
 

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