Pi Greco Day: il 14 marzo è la Giornata della Matematica

Il 14 marzo è una ricorrenza internazionale, ma perché è stata scelta questa data per celebrare la Giornata della Matematica?

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Il 14 marzo è una ricorrenza da segnare sul calendario, ma perché è stata scelta proprio questa data per celebrare la Giornata della Matematica? Scopri le origini di questa festa e qualche curiosità sul Pi Greco.

Risale al 1988 la prima celebrazione del Pi Greco Day, che si tenne all’Exploratorium di San Francisco per iniziativa del fisico statunitense Larry Shaw, in seguito insignito del titolo di “Principe del Pi Greco”. La data del 14 marzo fu scelta perché in cifre, nella modalità anglosassone che mette prima il mese e poi il giorno, si scrive 3.14, che coincide con il valore della costante matematica. Dal 2020 è diventata la Giornata Internazionale della Matematica, che celebra non solo il Pi Greco, ma anche un altro anniversario importante: la nascita di Albert Einstein, il 14 marzo 1879.

Lo scopo della Giornata della Matematica 

Le celebrazioni hanno la finalità di avvicinare tutti i giovani alla matematica e alle discipline scientifiche, iniziando fin da piccoli a rimuovere pregiudizi e antipatie nei confronti di una materia spesso guardata con occhi ostili.

Pregiudizi che diventano vere e proprie barriere psicologiche soprattutto per le bambine e le ragazze, come prova il fatto che nel mondo meno di 4 laureati su 10 nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) siano donne. Il gender gap in ambito STEM e la generale “avversione” per la matematica hanno spinto anche il Ministero dell’Istruzione a promuovere eventi dal 2017 per festeggiare il Pi Greco Day. 

La storia del PiGreco

Il simbolo π è stato introdotto nel 1706 dal matematico William Jones, ma è diventato di uso comune dal 1748 grazie a Eulero. Il Pi Greco è il valore che si ottiene dividendo la lunghezza di una circonferenza per il suo diametro.

Si dice che i primi a trovare un’approssimazione di π furono i Babilonesi, seguiti dagli Egizi: probabilmente i costruttori di carri erano curiosi di sapere quanta strada potesse percorrere una ruota di un certo diametro in un giro completo. 

La prima dimostrazione rigorosa del Pi Greco, però, venne proposta da Archimede: il grande matematico, partendo da una circonferenza di raggio 1, vi inscrisse e circoscrisse un esagono regolare, poi un ottagono, un decagono e via di seguito. Aumentando il numero dei lati, le aree dei poligoni si avvicinano sempre più a quella del cerchio di raggio 1, uguale a π.

Per non portarsi dietro le infinite cifre decimali di questo numero irrazionale, si è infine arrivati ad approssimare il valore di Pi Greco come 3,14.

Su Redooc.com trovi tanti esercizi, video e lezioni dedicati al Pi Greco e c’è anche una sezione di giochi per mettersi alla prova con i quiz svolti in occasione del Pi Greco Day dal 2017 al 2019.

Il Pi Greco Day e il rapporto tra matematica e studenti con DSA

Come tutte le feste, il Pi Greco Day è un’occasione per riflettere, apprezzando l’importanza della matematica nella vita di tutti i giorni. Dalla spesa al supermercato ai saldi, dalle strategie dei giochi di società alla musica, dal calendario all’orologio. Viviamo immersi nei numeri, ma il loro riconoscimento non è un’operazione scontata per tutti. La discalculia, il Disturbo Specifico dell’Apprendimento che interessa le abilità di calcolo, si manifesta infatti come difficoltà nell’associare numeri e quantità, nello svolgere le quattro operazioni, nell’orientamento spaziale e nella coordinazione motoria. Può essere diagnosticata da neuropsichiatri e psicologi specialisti a partire dalla classe terza della scuola Primaria, in modo da predisporre un Piano Didattico Personalizzato in cui indicare le metodologie didattiche e gli strumenti compensativi e dispensativi da adottare.

Tra questi, esercizi interattivi a guida vocale come la Retta dei numeri, la Tavola pitagorica e la Barra delle equivalenze sviluppate da Redooc.com in collaborazione con il Professor Giacomo Stella, ideatore e responsabile scientifico dei centri SOS Dislessia, aiutano a comprendere i meccanismi alla base delle quattro operazioni e delle equivalenze.

Che la Giornata della Matematica sia allora l’occasione per apprezzare la bellezza e l’utilità di questa materia, lavorando per costruire una scuola inclusiva in cui tutti i talenti siano valorizzati e ciascuno sia messo nelle condizioni di imparare secondo i propri modi e i propri tempi.

Buon Pi Greco Day a tutti e a tutte!