Parto cesareo: il vaginal seeding può essere pericoloso

Il parto cesareo è una procedura medica mediante la quale si estrae chirurgicamente il feto direttamente dall'utero, attraverso un taglio trasversale o longitudinale

Il parto cesareo rappresenta una metodica medico-chirurgica necessaria ai fini di proteggere il feto e la madre, quando si presentano delle condizioni critiche durante il parto. Si tratta di un taglio chirurgico con il quale, mediante sezione dell’utero per via addominale, si estrae il feto. Può essere una procedura richiesta con la massima urgenza, oppure può essere programmato dalla futura mamma e dal ginecologo che la tiene in cura. Si necessita di un tipo di anestesia che consente alla madre di restare sveglia e cosciente per l’intera durata dell’intervento.

Attraverso la tecnica del parto cesareo, il feto non viene estratto attraverso il canale vaginale ma direttamente dall’utero mediante un taglio trasversale. Si rende necessario, qualora esso si presenti in posizione anomala rispetto al bacino materno: può trovarsi in posizione “cefalica” con la testa all’ingresso del bacino materno, in posizione “podalica” con le natiche all’ingresso del bacino o, ancora, può ritrovarsi in posizione trasversale con le spalle all’interno del fianco materno e le natiche nell’altro. Sono tre situazioni in cui il parto vaginale è impossibile da effettuare.

Col parto cesareo, naturalmente, non avviene alcun contatto tra feto e vagina della madre. Per questo motivo, dato che molti ricercatori sostengono che il neonato sviluppi il proprio microbiota in seguito al passaggio nel canale vaginale durante il parto, è stato creato il vaginal seeding. Si tratta di una tecnica assai particolare che consiste nel porre una garza sterile nella vagina materna prima del cesareo e, in seguito, strofinarla su tutto il corpo del neonato, compresi occhi e bocca. In questo modo, diminuisce il rischio di esposizione a obesità, asma e altri tipi di malattia autoimmuni.

Nonostante ciò, la tecnica del vaginal seeding presenta numerosi rischi legati alla contrazione del virus Herpes simplex e formazione di sepsi in seguito a infezioni da streptococco B, clamidia o gonorrea. Questa metodica non presenta beneficio alcuno al neonato che, così piccolo, non può essere esposto a fonti batteriche altamente dannose. È doveroso dire che la trasmissione dei batteri attraverso il canale vaginale avviene in maniera sana e naturale diversamente dal vaginal seeding che, malgrado la semplicità dell’azione, si tratta di una tecnica estrema.

Parto cesareo: il vaginal seeding può essere pericoloso