Pank: donne sempre meno mamme, sempre più zie

Non solo mamme ma sempre più zie: le donne di oggi riscoprono un ruolo importante per tutta la famiglia

I tempi sono cambiati, e per una donna al giorno d’oggi rispettare i vecchi cliché diventa sempre più difficile. Uscita ormai dal ruolo di moglie e mamma, un numero sempre maggiore di donne decide di dedicarsi alla carriera conducendo una vita da single. Che fine fa il desiderio di maternità? Molto spesso trova una valvola di sfogo nei propri nipoti, i figli di fratelli e sorelle.

Non si deve però pensare ad una figura antiquata e anche un po’ antipatica, quella della zia zitella pedante e sgradevole che, non essendo riuscita a farsi una vita propria, riversa un amore morboso sui figli altrui. Le zie moderne sono, per l’appunto, moderne: sono donne in gamba che hanno deciso di prendere una strada diversa da quella della maternità, ma che hanno comunque molto amore da dare, adorano i bambini e non si sottraggono quando un fratello o una sorella chiede il loro aiuto.

Le zie sono infatti una risorsa preziosa per i neo genitori. Attualmente l’età media di chi decide di aver un figlio si è molto innalzata, e anche chi ha da poco avuto un bebè deve tornare a lavorare ed imparare a barcamenarsi tra molteplici impegni. La zia dunque diventa una baby sitter insostituibile, non solo perché è a costo zero, ma anche perché è assolutamente degna di fiducia. Per il bambino, inoltre, il rapporto con la zia può diventare un importante momento di crescita e di apertura verso un mondo diverso rispetto al ristretto nucleo familiare.

Ecco così che si delinea in modo un po’ più chiaro la figura della zia contemporanea. Con un termine anglosassone viene definita pank, ovvero professional aunt no kids (zie professioniste che non hanno bambini). Non avendo figli proprio, la pank ha molto tempo da dedicare ai nipoti e lo fa volentieri. Non le crea alcun disturbo sottrarsi ad un appuntamento con gli amici per portare il nipotino o la nipotina al cinema o al parco. Ciò non toglie che sia pronta a riprendere la sua vita, solitamente piena di impegni, non appena il pargolo è stato riconsegnato ai legittimi genitori.

Si parla molto di famiglia allargata, ma non si riflette spesso sul significato reale di questa definizione. Se un tempo si viveva tutti insieme, e anziani e bambini non rappresentavano un problema poiché erano una risorsa gli uni per gli altri, oggi i moderni nuclei familiari necessitano più che mai di un sostegno esterno. Ecco quindi che la pank diventa fondamentale per l’equilibrio della famiglia, e costituisce anche una figura di riferimento fondamentale per i bambini.

Immagini: Depositphotos

Pank: donne sempre meno mamme, sempre più zie