“Non scuotete mai i bambini piccoli”: può essere fatale

Scuotere i neonati è molto pericoloso. Ecco cos'è la Shaken Baby Syndrome e quali danni provoca

Scuotere i bambini piccoli può rivelarsi fatale e causare danni irreparabili, che vanno dai disturbi del comportamento sino alla morte.

A lanciare l’allarme è la Fondazione Terre des Hommes, che mette in guardia le famiglie riguardo i pericoli della Shaken Baby Syndrome. Si tratta di una reazione istintiva messa in atto da genitori esasperati dal pianto del bambino e incapaci di calmarlo. Spesso è frutto della disperazione, ma anche dell’ignoranza e della stanchezza, causata soprattutto dalla mancanza di supporto nei confronti di genitori single. Pochi infatti sanno che scuotere il bambino nei primi mesi di vita può rappresentare un grave pericolo.

Sino ai 6 mesi d’età infatti il neonato non ha ancora sviluppato completamente i muscoli cervicali del collo, questi sono ancora molto deboli e non sostengono la testa. Quando il piccolo viene scosso dunque il cervello si muove all’interno del cranio, andando incontro ad ecchimosi, sanguinamenti e gonfiori.

La Sindrome dello Scuotimento ha conseguenze spesso devastanti sui neonati. Può infatti provocare danni neuro-psicologici, motori e del linguaggio, ostacolando il corretto sviluppo del piccolo e causando, anche in futuro problemi comportamentali e psicologici.  Spesso i piccoli che hanno subito lo scuotimento nei primi mesi di vita da parte del genitore, accusano disturbi dell’attenzione e dell’apprendimento, problemi di memoria, ma anche danni alla vista, disabilità fisiche e uditive. Nei casi più gravi si può andare incontro a paralisi cerebrale, ritardo mentale e psicomotorio, con fenomeni di epilessia. 

Questa lunga lista ci può far capire come la Shaken Baby Syndrome sia pericolosissima per i neonati che non devono mai, in alcun modo, essere scossi. Bastano pochi minuti infatti per provocare dei danni irreparabili, che accompagneranno vostro figlio per tutta la vita. Come evitare questa tragedia? Per prima cosa è importante che le mamme (e i papà) si sforzino per curare non solo il piccolo, ma anche la propria serenità. In questo modo sarà più facile reagire in modo lucido e razionale di fronte ad episodi di pianto incontrollato e disperato del bambino.

Spesso per placare i vagiti bastano pochi accorgimenti, come un bagnetto rilassante, un giro in macchina oppure una passeggiata con la carrozzina. Se vi sentite impotenti, non rimanete da sole e non reagite d’istinto. Provate a chiedere aiuto al vostro partner, alle persone che vi sono più vicine o al medico curante.

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“Non scuotete mai i bambini piccoli”: può essere fatale