Non sculacciate i bambini: a rischio la salute mentale

Le dichiarazioni del senatore del Texas hanno scatenato il dibattito. Uno psichiatra lancia l'allarme: "Sculacciarli insegna a usare il linguaggio della violenza"

Recentemente una dichiarazione rilasciata dal senatore del Texas Ted Cruz ha scatenato un acceso dibattito sulle conseguenze indotte dallo sculacciare i bambini. Il futuro candidato in corsa per la presidenza degli Stati Uniti, avrebbe dichiarato di sculacciare sua figlia di cinque anni per punirla ogni qualvolta la bambina mente.

Di tutta risposta è intervenuto lo psichiatra Ronald Pies della SUNY Upstate Medical University , controbattendo sui rischi che questa modalità educativa possa comportare nel tempo. Difatti la salute mentale potrebbe essere compromessa, lasciando serie conseguenze fino all’età adulta.

Lo psichiatra: la violenza viene appresa

L’argomento in realtà ha sempre richiamato l’attenzione di genitori ed educatori, incontrando pareri a volte discordanti. Tuttavia lo psichiatra Ronald Pies sembra avere un’opinione chiara al riguardo: a lungo andare le sculacciate utilizzate al fine di punire i bambini, non solo non ottengono alcun risultato, ma trasmettono il messaggio che la violenza sia l’unico modo per rispondere ad uno sbaglio e risolvere un problema.

Di conseguenza i bambini saranno portati ad essere aggressivi anche con i loro coetanei, ritenendo che il loro comportamento sia in linea con l’educazione ricevuta. La violenza difatti viene appresa al pari di ogni altro atteggiamento o valore morale. In America il problema è particolarmente sentito, tanto che nel mese di giugno del 2015 una coppia si è vista togliere i diritti parentali dalla Corte Suprema di Giustizia del Massachusetts a causa di continue punizioni di tipo corporale.

Puntare sul dialogo e le punizioni simboliche

Sculacciare i bambini non è una strategia educativa efficace. I bambini hanno bisogno di sentirsi accolti e compresi e quando hanno difficoltà a cogliere il significato delle regole, rispondere con la violenza non li aiuta a chiarire i loro dubbi. A volte le regole non sono spiegate al bambino oppure vengono fissate ma subito dopo smentite da uno dei due genitori. Il classico caso in cui la mamma dà le regole e il papà di nascosto consente al figlio di trasgredirle. In questo stato di confusione, è del tutto normale che il bambino possa sbagliare. Quando ciò accade è consigliabile sedersi e parlarne con un atteggiamento propositivo, calmo e rilassato. Può essere utile fare degli esempi e spiegare che le regole non vanno trasgredite. In alternativa alla sculacciata, si possono stabilire insieme delle punizioni simboliche che implichino per il bambino la rinuncia ad attività o giochi a cui lui tiene in particolar modo.

 

Non sculacciate i bambini: a rischio la salute mentale