Milano, baby-mamme in aumento. Allarme lanciato dal San Paolo

Cresce il numero delle mamme adolescenti anche tra le italiane, mentre i fondi destinati a servizi di sostegno vengono tagliati

A Milano e in Lombardia si registra un aumento delle mamme che non hanno ancora raggiunto la maggiore età. Ogni anno in Lombardia 2.600 adolescenti diventano mamme, dal 2010 il dato è aumentato del 31%.

A lanciare l’appello, come riportato dal Corriere della Sera, è l’ospedale San Paolo di Milano. Qui dal 2012 è stato avviato il progetto Saga grazie al quale un medico, due psicologi e due terapisti offrono sostegno alle ragazze rimaste incinta. Ora però i fondi sono esauriti e gli operatori lavorano alla stregua di volontari. Non solo, altri servizi che stavano in piedi grazie a fondi privati sono stati ridotti o chiusi. Come spiega la psicoterapeuta Paola Zavagnin che coordinava il programma Donna e madre, ora interrotto:

Davamo latte e pannolini alle teenager che spesso provengono da famiglie meno abbienti, e non riusciamo più a farlo. Al consultorio di via Ascanio Sforza continuiamo almeno, da volontarie, ad offrire colloqui.

La mancanza di fondi è un grave problema soprattutto considerando anche che il fenomeno delle maternità precoci è in aumento. Prima riguardava soprattutto le figlie di immigrati, ora sono coinvolte numerose italiane, anche se spesso di origine straniera.

Sebbene il numero di baby-mamme in Italia sia inferiore rispetto ad altri Paesi come gli Stati Uniti, dove è stato creato anche un reality sull’argomento ripreso anche da noi col titolo 16 anni e incinta, costituisce un sintomo di disagio sociale che non va sottovalutato

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