“Mi aiuti a fare i compiti?”: anche i nonni tornano a scuola

Perchè fare i compiti insieme fa bene a tutti. 7 trucchi per farlo al meglio.

Con mamma e papà super-impegnati fuori casa, spesso tocca ai nonni seguire i nipoti nei compiti e nelle attività pomeridiane. Può essere una responsabilità non indifferente, ma che regala davvero tante soddisfazioni a entrambe le parti, a patto che si riesca a sfruttare l’occasione come momento educativo e come collante del legame nonno-nipote.

Tanto per cominciare, fra una tabellina del 7 e una frase di italiano, il bambino può confrontarsi con un adulto più disponibile e paziente rispetto al genitore e più tollerante verso eventuali capricci.  Ma il potenziale dei nonni non si esaurisce nell’essere dei sergenti più morbidi. La magia comincia quando i nonni riescono a condire i compiti con qualche racconto o esperienza che renda l’attività meno indigesta. Un quiz per risolvere il problema o una filastrocca per memorizzare la regola di grammatica, la fantasia nonnesca può fare miracoli!

Non si tratta soltanto di vigilare sui nipoti perché facciano il loro dovere, ma anche di insegnare loro l’amore e la passione per lo studio, rendendoli giorno dopo giorno più autonomi.

E i nonni cosa ci guadagnano?

Mentre tornano con i nipotini sui banchi di scuola,  il nonno o la nonna hanno modo di tenere allenato il cervello, rimettendosi in gioco con nuovi programmi e nuovi metodi scolastici e di sentirsi davvero utili alla famiglia.

Ci sono però alcune semplici regole e trucchetti che i nonni devono rispettare, perché fare i compiti con i nipoti non diventi una missione impossibile, ma un rituale di piacevole complicità da stampare per sempre nell’album dei ricordi:

  • Non devono criticare apertamente le maestre, i libri di testo o il metodo didattico davanti ai nipoti. Devono piuttosto fare un esercizio di comprensione e aiutare i piccoli a lavorare.
  • Non si devono sostituire ai nipoti, risolvendo problemi o colorando intere pagine del libro di inglese al posto loro. A scuola ci vanno i bimbi questo va ricordato sempre. Piuttosto forniranno ai nipoti strumenti utili o scorciatoie per superare le temporanee difficoltà.
  • Dovrebbero sempre coltivare la curiosità, una delle doti fondamentali del bravo studente. Come? Ad esempio sfoderando l’arma del racconto per ravvivare pagine di storia un po’ noiose e tirando fuori mappamondo e atlante quando è l’ora di geografia.
  • Si devono trattenere sempre dai commenti negativi sull’ordine dei quaderni, la calligrafia o la poca precisione, che hanno l’unico effetto di ferire il nipotino. E soprattutto dovrebbero evitare la famigerata frase “ai miei tempi…”.
  • I nonni possono invece cogliere l’occasione di fare aggiornamento sulle nuove tecnologie. Aiutando i ragazzini nelle ricerche, potranno capire i misteri di Google e diventare digitali quasi senza sforzo.
  • Non devono cedere alla tentazione di rimpinzare i nipoti di caramelle e dolcetti ad ogni risposta esatta, perché come ben sappiamo mens sana in corpore sano. Prima i compiti e poi la merenda, altrimenti la mamma chi la sente?
  • E’ molto importante insegnare ai nipoti la velocità e la concentrazione nell’affrontare i compiti, magari facendo capire loro che una volta finito il dovere ci si può dedicare a cuor leggero a tante altre attività piacevoli insieme: dal fare una torta di mele, alla partita di Burraco.

 

In occasione della Festa dei Nonni, Original Marines ha deciso di festeggiarli con un libro davvero prezioso: “Guida per Nonni davvero Original”. Il libro sarà regalato nei punti vendita Original Marines dal 25 settembre al 2 ottobre, e raccoglie tanti suggerimenti sulle attività che nonni e nipoti possono fare insieme. Non perdetelo e buon divertimento!

 

In collaborazione con Original Marines

“Mi aiuti a fare i compiti?”: anche i nonni tornano a scuola
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