“Me lo mangerei”: la spiegazione scientifica dietro

La ragione scientifica dietro il desiderio di ogni madre di mordere o addirittura “mangiare” il proprio bambino. State tranquille: è assolutamente naturale. Ecco perché

Quante volte abbiamo avuto l’impulso di stringere, mordicchiare, “mangiare di baci” il nostro bambino? Talvolta anche se non è nostro, ma particolarmente cicciottello e simpatico, “tutto da mordere”, per l’appunto?

Salvo poi sentirsi lievemente in colpa, e davanti al segno del morso lasciato sulla guancia del nostro cucciolo, chiedersi da dove arrivi questo desiderio cannibale?

Finalmente ce lo svela la scienza. Che ci rassicura: tranquille, è assolutamente normale e c’è una spiegazione scientifica dietro.

Secondo i ricercatori dell’ Università di Montreal, l’odore dei bambini innesca una risposta fisiologica nelle madri simile a quella che provano le persone affamate di fronte a un pasto delizioso e invitante.

Il profumo di ogni bambino è coinvolgente per le mamme. E il desiderio di mangiare la parte più giovane di se stesse, ovvero il proprio bambino, fa parte di un normale processo evolutivo.

Talvolta il bacio non sembra sufficiente a trasmettere l’amore per il proprio bimbo, si desidera addirittura mangiarlo. Ma non è strano o innaturale, anzi. Non si tratta di desiderio cannibale, ma di voler sentirsi il più vicino possibile al proprio figlio.

Nel 2013, uno studio scientifico ha dimostrato che l’odore del neonato è particolarmente coinvolgente per le mamme. Il suo odore stimola le stesse parti del cervello che vengono toccate dalle dipendenze da droga, alcol o cibo.

Nel 2014 un altro studio ha appurato che tutto ciò non solo è naturale, ma è anche assolutamente benefico, in quanto aiuta le madri a regolare le proprie emozioni. In pratica, il desiderio di pizzicare le guance paffutelle del proprio bimbo è simile alle lacrime di gioia, le emozioni opposte aiutano a ristabilire l’equilibrio.

Madre Natura è, ovviamente, incredibilmente intelligente. I bambini piccoli sono progettati in modo che le persone adulte si innamorino follemente di loro. Gli occhioni teneri, il nasino all’insù, le membra paffute stimolano in noi il desiderio di prendersi cura di loro.

Quindi, la prossima volta che qualcuno dirà al vostro bambino “è da mordere”, o “è da mangiare”non prendetevela né denunciatelo: intende solo dire che è particolarmente carino. E non sentitevi in colpa se lo stesso desiderio è vostro: arriverà il giorno che i vostri bimbi ve li restituiranno tutti, con gli interessi, i vostri morsi!

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“Me lo mangerei”: la spiegazione scientifica dietro