Mamme e figli più felici? In Scandinavia. Italia bocciata

L’annuale rapporto di Save the Children sullo "Stato delle madri nel mondo" parla chiaro: l’Italia è uno dei Paesi in cui mamme e figli vivono peggio tra i quelli sviluppati (17° posto): ai primi livelli della classifica invece troviamo invece la Scandinavia. La valutazione si basa su vari  fattori, tra cui salute materna e rischio di morte per parto, benessere dei bambini, istruzione femminile e presenza delle donne al governo.
Aprono la classifica del 2013 Svezia e Norvegia: l’Italia è al diciassettesimo posto, mentre i Paesi dell’Africa subsahariana e il Congo sono agli ultimissimi posti.

I dati evidenziano profonde disparità tra i Paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo: ad esempio, le donne finlandesi possono contare su 17 anni di istruzione, le congolesi su 8, le somale su 2.
Quanto al tasso di mortalità dei bambini entro i 5 anni, nella Repubblica Democratica del Congo il dato è di 167 su mille nati vivi, in Finlandia di 3 su mille.
Passando al tasso di partecipazione femminile alla vita politica, in Finlandia la percentuale di seggi in Parlamento occupati da donne è il 42,5%, in Congo l’8,3%. E’ proprio qui una delle note dolenti dell’Italia: la scarsa percentuale media di partecipazione politica delle donne (20,6%) è aumentata nelle ultime elezioni (28,6% al Senato e 31,3% alla Camera), ma in classifica ci superano di gran lunga Paesi come Angola (38%) e Mozambico (39%).

L’Italia si salva sulla condizione di salute delle mamme e dei bambini: il tasso di mortalità femminile per cause legate a gravidanze e parto è pari a 1 ogni 20.300, quello di mortalità infantile è di 3,7 ogni 1000 nati vivi). Inoltre possiamo vantare un alto livello di istruzione femminile, pari a 16 anni di formazione scolastica.

Il documento analizza infine le morti precoci dei neonati: ben 1 milione di bambini ogni anno non sopravvive al primo giorno: la tragica classifica vede la Somalia al primo posto (18 bambini morti su 1000 nati). Se guardiamo ai numeri in assoluto, è l’Asia del Sud la zona in cui si verifica ben il 40% delle morti durante il primo giorno di vita. A guidare la classifica è l’India, con 309.300 bambini morti nel primo giorno, pari al 29% del totale mondiale. E’ l’India anche il Paese in cui sono più numerose le mamme che muoiono per gravidanza o parto.

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