La voglia di maternità delle 50enni: dalla De Rossi alla Ferilli

Quella voglia di maternità senza resa, senza limiti, senza timore. Abbiamo osservato, interrogandoci sulle modalità e sulla bontà dei mezzi profusi, se la pancia esibita da Monica Bellucci sulla copertina di Vanity Fair potesse rappresentare davvero il desiderio di procreare e il diritto che ne è derivato sul piano normativo. Ci siamo interrogate sull’opportunità di generare figli dopo i 40 anni prima i 50 e i 60 anni dopo, quando i casi specifici ci hanno imposto di valutare come all’aumento delle aspettative di vita corrispondesse una diversa percezione delle stagioni e delle fasi.

Da Gianna Nannini in avanti, con tanto di interviste a corredo della nascita della piccola Penelope, l’opinione pubblica è stata sensibilizzata sullo stato dell’arte: sul desiderio di maternità quando le generazioni precedenti si ritrovavano nonne invece che mamme portando un secondo grande tema con sé: la fecondazione assistita. Una scelta obbligata per alcune donne, una scelta tardiva per altre. Da Carmen Russo, mamma a 53 anni della piccola Maria, ad Alessandra Martines, che sostiene di essere rimasta incinta naturalmente: personaggi pubblici di evidente notorietà si sono prestati a diventare simbolo di una lotta controversa, dibattuta riaccesa, nel nostro Paese, dall’entrata in vigore della legge 40 che regola la materia, assai delicata.

Un tema su cui è tornata anche Barbara De Rossi in una intervista al settimanale Nuovo: l’attrice, compagna del giornalista Manuel Parlato, ha ribadito la sua convinzione in merito a una maternità tardiva non escludendo una gravidanza over 50. Un tentativo che starebbe attuando, stando a recenti rumors, Sabrina Ferilli che di anni ne ha 49 ed è legata a Flavio Cattaneo.

C’è poi un altro risvolto, su cui soffermarsi, nel stratificato dibattito su una questione che divide (e non solo per una presunta immaturità culturale): i mutamenti sociali che l’Italia sta affrontando dopo l’avvento del divorzio. A quasi 40 anni di distanza dal referendum abrogativo la percezione e delle famiglie allargate e delle relazioni o il tardivo inserimento nel mondo del lavoro si sono evolute moltiplicando una casistica come quella relativo alle gravidanze over 35 e più pubblicata dalla Clinica Mangiagalli.

Si fanno più figli dopo quella che era considerata l’età limite, per una donna. Si intrecciano relazioni con uomini più giovani senza alcuna resistenza sociale, ci si cura di più e meglio: fattori di un elenco parziale che servono ad mantenere l’attenzione su questo tema. Che interessa più donne di un numero di celebrities da copertina. 

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