Baby mamme, quando si diventa madri troppo presto

In principio fu la generazione della pillola, poi quella del giorno dopo. E oggi? Nell’Italia industrializzata e della rivoluzione sessuale ritenuta compiuta -erroneamente – per cronaca e per coscienza, si è costrette a misurarsi con i numeri insopportabili di quella mattanza riassunta nell’espressione femminicidio e con un altro fenomeno in crescita: quello delle mamme adolescenti.

L’Italia dell’istruzione obbligatoria conta oltre 10 mila mamme adolescenti; costituiscono l’1% del totale delle donne che partoriscono. L’ultimo caso sotto i riflettori è quello della ragazzina di 11 anni del Salento, prima media e quinto mese di una gravidanza frutto della relazione con il ‘fidanzatino’ di appena 17 anni. Un esempio per descrivere il tutto non basta, quando si tratta un tema così delicato a cui agganciare la presenza sul territorio di strutture preposte all’informazione, alla prevenzione di gravidanze non desiderate, alla contraccezione. Componenti che coinvolgono le agenzie di socializzazione primarie.

L’ultimo rapporto dell’organizzazione indipendente Save the Children "Piccole mamme" evidenzia come in Italia ce ne siano più di diecimila, e se la maggior parte hanno intorno ai 18 anni, ben 2500 sono minorenni. Anche in questo caso si ripropone il divario tra nord e sud: il 71% delle baby-mamme vive al Sud, dove i nati da madri under 20 rappresentano il 3% del totale delle nascite nell’area, a fronte dell’1,3% nell’Italia nord-orientale e nord-occidentale e dell’1,1% dell’Italia.

Dati assai più rilevanti nel quadro socio-economico del nostro Paese considerati che amplificano il fenomeno (condizioni di deprivazione o svantaggio socioeconomico; appartenenza ad una famiglia di origine destrutturata e non stabile; bassi livelli di istruzione) i fattori nonostante le risorse siano sempre più esigue dal punto di vista finanziario.

Un quadro che restituisce un’immagine drammatica dell’incapacità di strutturare risposte non solo a livello sanitario ma anche sul piano sociale, sia sul piano della prevenzione sia sul piano del sostegno e della promozione della salute per le mamme-bambine (pensiamo alle implicazioni mediche importanti tanto quanto la dispesione scolastica) e i loro piccoli che, statisticamente, vanno incontro a maggiori problemi.

Forse anche un docu-reality come 16 anni e incinta, format in onda su MTV, con una piattaforma web comprensiva di un blog di riferimento rivolto alle adolescenti può arrivare a quella fascia di adolescenti perché iniziano la loro vita sessuale. In maniera consapevole e informata.

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Baby mamme, quando si diventa madri troppo presto