Latte materno: protegge il cervello e riduce le malattie

Il latte materno con i suoi benefici è il miglior nutrimento possibile per il neonato: le sue proprietà sono così potenti da proteggere il bambino, a volte, per tutta la vita

I benefici che il latte materno è in grado di apportare al bambino appena nato sono davvero molteplici: alcuni studi hanno confrontato la salute (anche a lungo termine) di infanti allattati al seno con quella di persone che durante l’infanzia sono state nutrite grazie al latte in polvere. I risultati emersi sono davvero sorprendenti.
L’allattamento artificiale, ovviamente, riesce a garantire un nutrimento adeguato ai neonati nel caso la madre non fosse in grado di garantire loro una quantità sufficiente di cibo.
Impossibile, però, che un alimento artificiale riesca a riprodurre l’esatta organizzazione chimica del latte materno: basti pensare che questo fluido è biologicamente programmato per rispondere alle esigenze del piccolo a seconda della sua età e del momento della giornata. Inoltre la poppata è articolata in particolari fasi all’interno delle quali la composizione del latte cambia naturalmente per quantità di lipidi e di proteine.

I vantaggi dell’allattamento al seno, però, non sono solo in termini nutrizionali. Infatti è ormai assodato come sia da attribuire ai benefici del latte materno una minor predisposizione a contrarre determinate patologie: il sistema immunitario del bambino, infatti, sembrerebbe essere rafforzato in modo consistente. Gli anticorpi del neonato nutrito direttamente dalla madre si svilupperebbero in modo più rapido e più efficiente.
Questi neonati, rispetto ai loro coetanei alimentati col latte in formula, avrebbero infatti minori probabilità di ammalarsi per infezioni alle vie urinarie, alle vie respiratorie e all’apparato gastrointestinale. Inoltre il sistema nervoso centrale risulterebbe essere potenziato: lo sviluppo cerebrale del bimbo allattato al seno appare più rapido e più efficiente.

Per capire la ragione dei benefici del latte materno bisogna andare ad analizzare la sua composizione: questo fluido corporeo presenta ormoni, fattori di crescita, lactobacilli (batteri che formano la flora intestinale del bambino e che proteggono da numerose allergie) e proteine con proprietà antiflogistiche.
Anche la madre, infine, può trarre giovamento dall’allattamento al seno: alcuni studi riportano che queste donne hanno minor probabilità di ammalarsi di cancro alle ovaie e di tumore al seno. Inoltre quest’attività riduce il rischio di contrarre osteoporosi durante la menopausa e di sviluppare problematiche a carico del sistema cardiocircolatorio.

Latte materno: protegge il cervello e riduce le malattie