Latte materno, cosa accade se la mamma è in sovrappeso

Recenti studi hanno dimostrato come la diversa composizione del latte nelle madri sovrappeso incida sull'obesità e sulla salute dei neonati stessi.

Recenti ricerche hanno dimostrato che la composizione del latte materno si modifica in base alle condizioni fisiche della mamma, in particolare in relazione al peso.

Secondo uno studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition dell’Oxford Academic, il latte prodotto dalle madri sovrappeso potrebbe contenere più metaboliti, che aumenterebbero il rischio di obesità nel neonato. Come è risaputo questa condizione può portare a diverse complicazioni di salute nel bebé, tra cui un maggiore rischio di diabete di tipo due, quindi bisogna intervenire tempestivamente.

Questa ricerca si è focalizzata sulla composizione di 275 molecole di latte a uno e sei mesi dalla nascita, in rapporto alla massa corporea delle neomamme, coinvolgendo 35 donne e i loro neonati. I risultati hanno evidenziato la presenza di 10 metaboliti diversi tra le normopeso e le sovrappeso a un mese dalla nascita del bambino. Tra questi, nelle donne con un peso eccessivo, è stata riscontrata la presenza di carboidrati complessi e oligosaccaridi che possono alterare i microbi intestinali (il microbiota) responsabili delle capacità immunitarie e metaboliche. Dopo sei mesi, inoltre, i metaboliti diversi sono saliti a 20 e nelle madri obese è stata rintracciata anche la presenza di adenina, sostanza associata ad un maggiore aumento di peso nei neonati.

La composizione dei batteri, inoltre, risulta essere meno varia nel latte delle madri che hanno preso un peso eccessivo in gravidanza e questo si può ripercuotere sulla salute del neonato. Il latte materno è universalmente riconosciuto come l’elemento più importante per quanto riguarda lo sviluppo della salute metabolica e immunologica del neonato. Permette ai bebè di sviluppare il microambiente necessario per lo sviluppo e maturazione dell’intestino e crescere batteri benefici, oltre a essere la prima fonte di microbi fondamentali per la maturazione di solide difese immunitarie.

Lo studio si è concentrato sull’identificare le cause dell’insorgere di obesità nei neonati in relazione al latte materno, in modo da permettere un intervento mirato per scongiurarne i rischi, tramite una dieta apposita e attività fisica pensata per le madri o cure farmacologiche specifiche, in modo da azzerare i rischi e massimizzare i benefici dell’allattamento delle madri sovrappeso.
Come intervenire in questi casi? Sicuramente parlarne con il ginecologo o con uno specialista dell’allattamento che saprà suggerirvi le strategie perfette per la vostra situazione, ed eventualmente considerare il supporto di un nutrizionista per il benessere vostro e del bambino.

Latte materno, cosa accade se la mamma è in sovrappeso